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Minibus sprofonda nel lago ghiacciato, 8 morti: famiglia distrutta, un solo sopravvissuto

Tragedia in Siberia: sette turisti cinesi e l’autista russo muoiono nel lago Bajkal ghiacciato. Tra le vittime una bambina di 8 anni.

Lago Bajkal, minibus inghiottito dal ghiaccio: otto vittime

È una tragedia che ha scosso la Siberia quella avvenuta sul lago Bajkal, il più profondo al mondo.
Un minibus turistico è sprofondato nelle acque gelide dopo essere precipitato in una fessura nel ghiaccio.

A bordo viaggiavano sette turisti di origine cinese e l’autista russo.
Tutti hanno perso la vita, ad eccezione di un unico sopravvissuto che, secondo i video diffusi dai presenti, avrebbe tentato disperatamente di uscire dal veicolo ormai sommerso.

Le immagini mostrano anche un uomo correre verso il van con una corda, nel tentativo di agganciarlo e salvarne gli occupanti.
Il soccorso, però, non è riuscito a impedire il peggio.

Secondo quanto riferito dalle autorità regionali, il mezzo è precipitato venerdì in una crepa nel ghiaccio larga circa tre metri.

Tra le vittime una bambina di 8 anni, il cordoglio del governatore Igor Kobzev

Tra le otto vittime c’è anche una bambina di 8 anni, morta insieme ai genitori.
Hanno perso la vita inoltre due donne di 28 anni e altre due di 31 e 40 anni.

Il governatore della regione di Irkutsk, Igor Kobzev, ha espresso il proprio cordoglio attraverso un messaggio ufficiale:

“Le mie più sentite condoglianze alle famiglie e agli amici delle persone che hanno perso la vita a causa dell’incidente”.

Kobzev ha ribadito che l’accesso al lago ghiacciato non è consentito in questo periodo.

“Vorrei ricordarvi ancora una volta che uscire sul ghiaccio del lago Bajkal non è solo proibito in questo momento. È mortalmente pericoloso”.

Il governatore ha invitato i turisti a rivolgersi esclusivamente a tour operator autorizzati, sottolineando la pericolosità della superficie ghiacciata.

Il lago Bajkal, patrimonio UNESCO e teatro di incidenti mortali

Il lago Bajkal, patrimonio mondiale dell’UNESCO, si trova vicino al confine con la Mongolia.
È il lago d’acqua dolce più grande del pianeta e raggiunge una profondità superiore ai 1.500 metri.

Durante l’inverno la superficie si ghiaccia completamente, attirando ogni anno numerosi turisti, in particolare dalla Cina, desiderosi di pattinare, sciare o attraversarlo in escursione.

Non è la prima volta che si verificano incidenti in quell’area.
A fine gennaio un turista cinese era morto dopo che l’auto su cui viaggiava si era ribaltata sulla superficie ghiacciata del lago.