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Sanremo omaggia Baudo ma esclude la Ricciarelli, lei furiosa: “Hanno invitato la segretaria e non me”

Katia Ricciarelli attacca l’organizzazione di Sanremo 2026: niente invito per l’omaggio a Pippo Baudo, mentre in platea ci sarà la sua storica assistente.

Alla vigilia dell’apertura del Festival, una polemica inattesa scuote l’atmosfera di Sanremo: la soprano Katia Ricciarelli ha espresso pubblicamente il proprio disappunto per non essere stata invitata alla serata inaugurale dedicata alla memoria di Pippo Baudo, scomparso lo scorso agosto.

Katia Ricciarelli e l’esclusione dal Festival di Sanremo

La prima serata della manifestazione, in programma il 24 febbraio nella città ligure, si aprirà con un omaggio al celebre conduttore che ha segnato la storia del Festival. In platea saranno presenti i figli di Baudo, Tiziana Baudo e Alessandro Baudo, insieme alla storica assistente Dina Minna.

L’assenza della Ricciarelli, legata a Baudo da una lunga relazione personale e artistica, ha però acceso la polemica. La cantante non ha nascosto la delusione, spiegando che un invito sarebbe stato naturale, non solo per il passato sentimentale ma soprattutto per il percorso condiviso sul piano professionale.

“Un invito ci stava, non tanto come ex moglie, ma comunque come un’artista che è stata al suo fianco per tanti anni e voleva ricordarlo davvero”, ha dichiarato.

Il rapporto tra i due, culminato nel matrimonio nel 1986 e durato fino al 2004, ha rappresentato una parte significativa della vita personale e pubblica di entrambi.

Le parole sulla segretaria e il clima di tensione

La delusione della soprano è emersa con toni ancora più diretti quando ha commentato la presenza in sala della storica assistente del conduttore.

“Onestamente me lo sarei aspettato, così come mi aspettavo tante altre cose che non sono avvenute. Si vede che per loro i 18 anni di vita con Pippo sono sciocchezze che non contano”.

E ancora, facendo riferimento alla scelta organizzativa:

“Mi sembra tutto molto strano dal momento che viene invitata la segretaria, avrebbero dovuto avere il coraggio di metterla vicino ai figli, visto che sono tutti e tre in testamento”.

Le dichiarazioni hanno immediatamente riacceso l’attenzione su rapporti personali e dinamiche legate agli ultimi anni di vita del conduttore, già oggetto di tensioni dopo la sua scomparsa.

L’omaggio a Pippo Baudo e il contesto del Festival

L’edizione 2026 del Festival di Sanremo prevede un tributo speciale a Pippo Baudo, figura simbolo della televisione italiana e protagonista di numerose edizioni della manifestazione. La presenza dei familiari in sala rappresenta uno dei momenti più attesi della serata inaugurale.

In questo contesto, l’assenza della Ricciarelli ha trasformato un appuntamento celebrativo in un caso mediatico, amplificando il dibattito attorno alle scelte organizzative e al ruolo delle persone più vicine al conduttore nella sua vita privata e professionale.

La polemica arriva poche ore prima dell’inizio ufficiale della kermesse e contribuisce ad aumentare l’attenzione su un Festival che si apre tra omaggi, memoria e tensioni fuori dal palco.