Sanremo, la figlia di Vessicchio accusa: “Mio padre meritava di più, in prima fila solo i figli di Baudo”
Alessia Vessicchio denuncia l’esclusione dall’Ariston: nessun invito ufficiale, delusione per il mancato riconoscimento al maestro Peppe Vessicchio durante Sanremo 2026.
L’amarezza arriva alla vigilia del Festival e accende una polemica che coinvolge uno dei nomi più amati della storia musicale dell’Ariston. Alessia Vessicchio, figlia del maestro Peppe Vessicchio, ha raccontato pubblicamente la sua delusione per non essere stata invitata ufficialmente al Festival di Sanremo 2026, nonostante il legame storico del padre con la manifestazione.
Sanremo 2026, la polemica di Alessia Vessicchio sull’esclusione
La figlia del celebre direttore d’orchestra ha spiegato di non aver ricevuto alcun invito per assistere allo spettacolo dal Teatro Ariston. Una scelta che, secondo il suo racconto, ha lasciato spazio a sorpresa e amarezza, soprattutto considerando l’importanza del contributo artistico di suo padre alla storia del Festival.
“C’è già una certezza. Io non sto seduta in prima fila insieme alla figlia di Pippo Baudo. Ma voglio dire: Sanremo non è 50% Baudo e 50% Vessicchio? Non avete idea dell’amore della gente che sto toccando da due giorni. Dalle persone comuni ai cantanti, ai maestri, agli artisti: sono tutti pieni d’amore nei confronti di mio padre. Lui era Sanremo quanto Pippo: uno alla conduzione e l’altro per la parte musicale. Però in prima fila ci sono solo i figli di Baudo”.
Le parole della Vessicchio fanno riferimento al fatto che i familiari di Pippo Baudo sono stati invitati a occupare posti di rilievo in platea, mentre la famiglia del maestro non ha ricevuto lo stesso trattamento.
“Guarderò il Festival da casa”: il racconto della delusione
La figlia del direttore d’orchestra ha chiarito che seguirà comunque la manifestazione, ma lontano dall’Ariston. “Io il Festival lo vedrò da casa Vessicchio”, ha dichiarato, sottolineando il legame affettivo con il pubblico e con la storia della kermesse.
Alessia ha anche raccontato di aver avuto contatti con l’organizzazione dopo la scomparsa del padre. “Uno degli autori mi ha contattato per farmi le condoglianze e io mi sono resa disponibile per qualsiasi cosa”.
Successivamente ha incontrato il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, che le avrebbe anticipato un possibile ricordo durante la manifestazione: “Poi ho incontrato Carlo, a un mese dalla scomparsa di mio padre, e mi ha detto: ‘Faremo una cosa bellina, una bella clip’”.
Il peso del nome Vessicchio nella storia del Festival
Il nome di Peppe Vessicchio è legato a decenni di storia del Festival di Sanremo, dove ha diretto orchestre e accompagnato artisti diventando uno dei volti più riconoscibili e amati dal pubblico.
Proprio per questo, le dichiarazioni della figlia hanno riacceso il dibattito sul riconoscimento istituzionale dei protagonisti storici della manifestazione e sul modo in cui vengono gestiti gli omaggi ufficiali.
In attesa degli eventi delle prossime serate, resta confermato che Alessia Vessicchio seguirà il Festival lontano dal Teatro Ariston, mentre l’organizzazione ha previsto un contributo video dedicato alla memoria del maestro.
