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Sanremo, Serena Brancale canta: “Sei come me”, chi era Maria, la mamma morta nel 2020

A Sanremo 2026 Serena Brancale porta “Sei come me”, brano dedicato alla madre Maria De Filippis, scomparsa nel 2020 e figura centrale della sua vita artistica.

Sul palco di Sanremo 2026, Serena Brancale non presenta soltanto una nuova canzone, ma una storia personale fatta di perdita, memoria e legame profondo. Il brano in gara, “Sei come me”, nasce infatti come un omaggio alla madre Maria De Filippis, scomparsa improvvisamente cinque anni fa.

Serena Brancale e la madre Maria De Filippis, l’ispirazione dietro “Sei come me”

Il ritorno dell’artista di Bari al Festival, a un anno da “Anema e core”, assume così un significato che va oltre la scelta musicale. “Sei come me” rappresenta il momento più intimo del percorso artistico della cantante, arrivato dopo anni di elaborazione del lutto.

Maria De Filippis è stata una presenza costante nella vita della figlia, non solo sul piano affettivo ma anche su quello creativo. Musicista, cantante e insegnante, viveva l’arte come parte integrante della quotidianità.

Gestiva una scuola di musica, dipingeva, progettava abiti e acconciature, organizzava iniziative culturali. Un’energia creativa che ha influenzato profondamente la crescita artistica di Serena Brancale, accompagnandola sin dagli esordi.

Madre e figlia condividevano un rapporto intenso e diretto, fatto di sostegno, confronto e fiducia reciproca. Maria seguiva i concerti, incoraggiava le scelte della figlia e partecipava attivamente al suo percorso musicale.

La scomparsa improvvisa e gli anni di silenzio

La morte di Maria De Filippis, avvenuta nel 2020, è arrivata in modo improvviso. In quel momento Serena Brancale si trovava a Roma per lavoro, quando ricevette la telefonata della sorella Nicole.

Il giorno prima madre e figlia si erano sentite, come accadeva abitualmente. Poi, all’improvviso, il vuoto. Un evento che ha richiesto tempo e distanza per essere affrontato.

Negli anni successivi l’artista ha continuato a lavorare e a esibirsi, ma senza trasformare direttamente quel dolore in musica. La scelta di farlo è maturata solo ora, dopo un lungo periodo di elaborazione personale.

Un ritorno a Sanremo tra memoria e identità

“Sei come me” nasce come una lettera d’amore e, allo stesso tempo, come un passaggio di consapevolezza. Nel tempo, Serena Brancale ha riconosciuto in sé molti tratti della madre: nei gesti, nel sorriso, nel modo di esprimersi e di vivere l’arte.

Il brano presentato all’Ariston rappresenta quindi un punto di incontro tra memoria e identità, portando sul palco una dimensione privata che diventa racconto pubblico.

Con questa scelta, la cantante barese torna al Festival con un progetto che unisce percorso artistico e storia personale, trasformando l’esperienza del lutto in una narrazione musicale che segna una nuova fase del suo cammino.