Sanremo, Naike Rivelli l’affondo a Fedez: “Sette guardie e atteggiamento da re”
Naike Rivelli attacca Fedez a Casa Sanremo: polemica sul rapper, accusato di atteggiamenti da star e scorta eccessiva durante il Festival.
Il clima del Festival si infiamma improvvisamente quando, tra eventi e incontri a margine della kermesse, esplode uno scontro pubblico che accende il dibattito sui social e dietro le quinte.
La polemica su Fedez a Casa Sanremo
È stata Naike Rivelli a scatenare la bufera con un lungo sfogo rivolto a Fedez, all’anagrafe Federico Lucia, dopo un episodio avvenuto negli spazi di Casa Sanremo, il quartier generale parallelo del Festival nella città di Sanremo.
Secondo il racconto della figlia di Ornella Muti, il rapper avrebbe attraversato l’area accompagnato da una numerosa scorta, causando disagi e rallentamenti tra gli ospiti e gli addetti ai lavori presenti. La Rivelli ha raccontato l’episodio con toni duri, sottolineando il proprio stupore per l’atteggiamento che avrebbe osservato.
«Sono la figlia di Ornella Muti, ho 51 anni e ho viaggiato per tutto il mondo, ho visto tutte le più grandi celebrità. Mai ho visto mia mamma atteggiarsi come ho appena visto un piccolo personaggio chiamato Federico Lucia».
Il passaggio del rapper, sempre secondo la sua versione, avrebbe attirato l’attenzione proprio per le modalità organizzative e per l’impatto sulla normale attività negli spazi del Festival.
Il racconto dell’episodio e le accuse
La Rivelli ha descritto nel dettaglio quanto accaduto all’interno di Casa Sanremo, parlando di un’area temporaneamente bloccata per consentire il passaggio dell’artista e del suo entourage.
«Ha bloccato tutta Casa Sanremo passando con sette persone come fosse il re di ‘stica**i e tutti noi bloccati come sfigati».
Le dichiarazioni non si sono fermate alla semplice cronaca dell’episodio, ma si sono trasformate in un attacco diretto sul piano personale, con parole che hanno immediatamente acceso la discussione online e tra gli addetti ai lavori presenti in città.
«Gli uomini che girano con sette guardie del corpo… palle zero, tutto zero».
Il tono dello sfogo ha contribuito ad amplificare la polemica, inserendola nel clima già acceso che accompagna ogni anno il Festival, dove visibilità mediatica e tensioni tra protagonisti spesso si intrecciano.
Reazioni social e il messaggio finale
Dopo le accuse, la Rivelli ha concluso il suo intervento con un messaggio rivolto ai follower, trasformando la vicenda in un invito a riflettere sul comportamento delle celebrità e sul rapporto con la notorietà.
«Chiunque di voi diventerà famoso, non diventate così perché è brutto».
Al momento non risultano repliche ufficiali da parte di Fedez sull’accaduto. L’episodio, tuttavia, ha rapidamente attirato l’attenzione del pubblico e degli osservatori presenti a Sanremo, contribuendo ad alimentare il dibattito sul dietro le quinte del Festival e sul comportamento delle figure più esposte mediaticamente durante la manifestazione.
