Aereo militare con carico di denaro si schianta in Bolivia, caos in pista tutti alla ricerca di soldi
Un Hercules C-130 dell’Aeronautica boliviana precipita in pista a El Alto trasportando denaro della Banca Centrale. Venti vittime, arresti e caos in aeroporto.
Il disastro all’aeroporto di El Alto
Grave incidente aereo nel pomeriggio di ieri, ora locale, all’aeroporto di El Alto, seconda città più popolosa della Bolivia, situata nei pressi di La Paz.
Un velivolo della Fab, l’Aeronautica militare boliviana, un Hercules C-130 partito da Santa Cruz, si è schiantato durante l’atterraggio.
Secondo le autorità, l’aereo, colpito in precedenza da una forte grandinata nella città di partenza, sarebbe “uscito di pista” dopo aver toccato terra, percorrendo circa un chilometro fino a finire nella zona retrostante il terminal, coinvolgendo veicoli presenti nell’area.
Il bilancio ufficiale parla di venti morti e decine di feriti.
«Stiamo recuperando i corpi delle persone coinvolte nell’incidente», ha dichiarato il capo dei Vigili del Fuoco Pavel Tovar.
Il ministro della Difesa Marcelo Salinas ha spiegato: «Stiamo cercando di ripristinare l’ordine sul sito, di ristabilire il perimetro dell’aeroporto in modo da poter operare in sicurezza».
Il carico: denaro senza valore legale
Il velivolo trasportava denaro della Banca Centrale della Bolivia.
Subito dopo l’incidente, numerose persone si sono avvicinate alla zona dello schianto tentando di raccogliere le banconote sparse. La polizia è intervenuta con lacrimogeni per disperdere la folla.
Il ministro Salinas ha precisato che il denaro «non ha alcun valore legale, e non ha un numero di serie, quindi tentare di utilizzarlo è un reato».
Secondo le autorità, si tratterebbe di banconote non destinate alla circolazione o prive di validità ufficiale.
Scontri, arresti e appello alla donazione di sangue
La situazione è degenerata nelle fasi successive all’incidente.
Il ministro della Salute Marcela Flores, confermando un primo bilancio di quindici morti e ventotto feriti – poi aggiornato a venti vittime –, ha riferito che la folla avrebbe lanciato pietre contro le ambulanze dirette sul luogo del disastro.
«Dodici persone sono state arrestate» per essere interrogate, ha dichiarato il procuratore Luis Carlos Torres.
Gli ospedali di El Alto hanno avviato una campagna straordinaria di donazione del sangue per assistere i numerosi feriti.
