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Celentano rompe il silenzio e incorona Ermal Meta: “Impossibile che non vinca”

Adriano Celentano sorprende tutti e sostiene Ermal Meta a Sanremo 2026: “La tua canzone è bellissima”. Un endorsement che scuote la finale.

L’endorsement che scuote il Festival

Nel pieno del rush finale di Sanremo 2026, arriva un sostegno inatteso che cambia il clima della gara.

A esporsi è Adriano Celentano, che rompe il suo lungo silenzio social per esprimere una preferenza netta tra i big in gara.

Il Molleggiato, da tempo lontano dai riflettori, ha pubblicato un messaggio sul suo profilo Instagram, utilizzato raramente, indicando senza esitazioni l’artista che più lo ha colpito in queste prime serate del Festival diretto da Carlo Conti.

Il suo pronostico è chiaro e non lascia spazio a interpretazioni.

Il messaggio per Ermal Meta

Nel post, Celentano scrive:
“Bravo Ermal! La tua canzone è bellissima! E tu l’hai cantata così bene che è quasi impossibile che tu non vinca!”

Parole accompagnate dalla firma che rende il messaggio ancora più forte: “Adriano Celentano”.

Il destinatario è Ermal Meta, in gara con il brano “Stella Stellina”.

Un sostegno che ha colto di sorpresa lo stesso cantante, che ha reagito con una sequenza di cuori e una faccina sbigottita nei commenti.

Sotto il post, i fan si sono scatenati: “Questo vale di più della vittoria a Sanremo”, scrive qualcuno. “Queste sì che sono soddisfazioni!”, aggiunge un altro.

Una finale con un peso diverso

L’endorsement arriva in un momento delicato della competizione.

Il brano di Meta, che affronta il tema dei bambini che soffrono a Gaza, è stato oggetto di discussioni nelle ultime ore, dividendo pubblico e commentatori.

Il sostegno di Celentano, artista simbolo della musica italiana, aggiunge ora un elemento di peso alla vigilia della finale.

Se la previsione del Molleggiato si rivelerà corretta lo si saprà solo al termine della serata conclusiva.

Nel frattempo, per Ermal Meta, l’apprezzamento pubblico di una figura storica della musica italiana rappresenta già un riconoscimento destinato a restare.