Teheran in festa dopo l’attacco, Salvini: “La dittatura non può fermare i giovani”
Matteo Salvini commenta le immagini dei giovani iraniani in piazza dopo l’attacco Usa-Israele: “Saremo sempre al fianco di chi lotta per la libertà”.
Il messaggio di Salvini su X
“Tanti giovani iraniani oggi in strada, davanti alle scuole e nelle piazze. Festeggiano, ma soprattutto sfidano apertamente il regime islamico di Teheran, senza paura”.
Con queste parole su X il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha commentato le immagini dei festeggiamenti di giovani iraniani dopo l’attacco israelo-statunitense contro il regime degli Ayatollah.
Secondo il leader della Lega, le mobilitazioni rappresenterebbero un segnale chiaro contro la dittatura teocratica: “Secondo stime provenienti da fonti di intelligence, la brutale repressione della dittatura degli Ayatollah avrebbe causato decine di migliaia di morti negli ultimi mesi, nel disperato tentativo di spegnere la voce di un popolo che chiede di essere libero”.
Salvini si dice convinto che il regime non riuscirà a fermare il cambiamento: “Non potranno fermare un’intera generazione”.
“Saremo sempre al fianco di chi lotta per la libertà”
Il vicepremier ha poi assicurato sostegno agli oppositori del regime iraniano: “Siamo e saremo sempre al fianco dei giovani, delle donne e di tutti i cittadini iraniani che hanno il coraggio di ribellarsi, di resistere e di lottare per la LIBERTÀ”.
Una presa di posizione netta che ha raccolto consensi tra alcuni utenti social.
Tra i commenti, quello di una follower che si presenta come iraniana: “Sono Iraniana e confermo. Le gente stanno festeggiando questo attacco perché è l’unica scelta rimasta per liberare Iran da questo regime”.
La stessa aggiunge: “Saremo liberi” e conclude con una frase perentoria: “Mullahs è finita”.
Il contesto internazionale
Le dichiarazioni arrivano in un momento di altissima tensione in Medio Oriente, con attacchi incrociati e il rischio di un allargamento del conflitto.
In Italia, il dibattito politico resta acceso tra chi sostiene apertamente le proteste contro il regime iraniano e chi invita alla prudenza e alla diplomazia.
Le immagini delle piazze di Teheran e di altre città iraniane continuano a circolare sui social, mentre la situazione sul terreno resta in evoluzione e la comunità internazionale segue con attenzione gli sviluppi.