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Sal Da Vinci denuncia lo shop “Per Sempre Sì”: “È una fake”, ma le vendite proseguono

Sal Da Vinci denuncia il caso “Per Sempre Sì Shop”: merchandising non autorizzato, polemica social e sito ancora attivo nonostante la smentita ufficiale.

È bastata una storia pubblicata su Instagram per accendere il caso e sollevare dubbi su un presunto merchandising legato al successo sanremese di Sal Da Vinci.

Il caso “Per Sempre Sì”: Sal Da Vinci smentisce il merchandising

Tutto nasce dalla comparsa online di un sito denominato “Per Sempre Sì Shop”, che propone in vendita un anello ispirato al brano “Per Sempre Sì”, presentato dal cantante al Festival di Sanremo. Il prodotto, pubblicizzato sfruttando nome e immagine dell’artista, ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti, alimentando l’idea che si trattasse di merchandising ufficiale.

A intervenire direttamente è stato lo stesso Sal Da Vinci, che attraverso i suoi canali social ha preso le distanze dall’iniziativa commerciale. Nelle stories pubblicate su Instagram, il cantante ha scritto: “ATTENZIONE. Sta circolando un sito chiamato “Per Sempre Si Shop” che utilizza il nostro nome e la nostra immagine”.

Poi la precisazione netta: “NON ESISTE ANCORA ALCUN MERCHANDISING UFFICIALE LEGATO AL BRANO “PER SEMPRE SI”. NON ABBIAMO NESSUN TIPO DI COLLEGAMENTO CON QUEL SITO. Si tratta di una FAKE creata per sciacallaggio. Vi invitiamo a non effettuare acquisti e a segnalare immediatamente la pagina. Per qualsiasi informazione fate riferimento esclusivamente ai miei canali ufficiali. Grazie a tutti per il supporto”.

Parole che hanno immediatamente trasformato la vicenda in un caso pubblico, alimentando polemiche e richieste di chiarimento da parte dei fan.

La pagina resta online e aggiunge “Non siamo Sal”

Dopo l’esplosione mediatica della vicenda, la pagina Instagram collegata allo shop ha modificato alcuni contenuti. Uno dei reel promozionali è stato rimosso e nella biografia del profilo è comparsa la dicitura “(non siamo Sal)”. Una precisazione che, tuttavia, non ha comportato la chiusura del sito né l’interruzione delle vendite.

Nelle stories del profilo è stata inoltre pubblicata una rassicurazione rivolta ai clienti: “Tutti gli ordini ricevuti verranno evasi in 5 giorni lavorativi come scritto sul sito”.

L’anello oggetto della controversia è descritto come realizzato in acciaio inossidabile. Secondo fonti vicine al cantante, non si tratterebbe dello stesso anello mostrato in televisione durante la promozione del brano. Quello, infatti, sarebbe stato un semplice oggetto di latta prodotto dalla Warner e consegnato simbolicamente in diretta.

Il fatto che la pagina sia ancora attiva, nonostante la smentita ufficiale, mantiene alta l’attenzione sul caso e solleva interrogativi sulla tutela dell’immagine artistica in rete.

Le conseguenze e i dubbi sul possibile merchandising ufficiale

La vicenda avrebbe potuto assumere contorni più complessi, anche perché nei contenuti promozionali dello shop compare una voce ritenuta molto simile a quella di Sal Da Vinci, elemento che ha contribuito a generare confusione tra gli utenti.

Resta aperta una questione più ampia. Nella stessa comunicazione social, l’artista ha specificato che non esiste “ancora” alcun merchandising ufficiale legato al brano. Una formulazione che ha alimentato interrogativi tra i fan: era prevista in futuro una linea ufficiale di prodotti collegati a “Per Sempre Sì” oppure l’idea è emersa solo dopo la diffusione del sito non autorizzato?

Al momento non risultano annunci ufficiali in merito. La posizione del cantante resta quella espressa pubblicamente: nessun collegamento con il sito in questione e invito a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali. Il sito “Per Sempre Sì Shop”, intanto, continua a essere raggiungibile online.