Italia & Dintorni

Sondaggi 2026, FdI resta primo partito, cresce Vannacci mentre calano Pd, Lega e Forza Italia, su M5s

La Supermedia YouTrend registra il calo dei principali partiti italiani. Fratelli d’Italia resta primo, mentre cresce Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.

Sondaggio YouTrend: Fratelli d’Italia resta primo partito ma il centrodestra perde terreno

La nuova Supermedia realizzata da YouTrend sulle intenzioni di voto degli italiani in vista delle elezioni politiche del 2027 mostra un quadro politico sostanzialmente stabile, ma con alcuni cambiamenti nei rapporti di forza tra i partiti.

Secondo la rilevazione, i principali partiti italiani registrano tutti una flessione rispetto alla precedente indagine del 19 febbraio. Il dato riguarda in particolare le forze della maggioranza di governo.

Fratelli d’Italia, guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, perde mezzo punto e scende al 28,8%. Nonostante il calo, resta nettamente il primo partito italiano e il pilastro del centrodestra.

Alle spalle del partito di Meloni, arretrano anche gli altri alleati. Forza Italia perde lo 0,4% e si attesta all’8,7%, mentre la Lega registra una flessione più marcata di 0,6 punti e scende al 6,5%.

Nel quadro della coalizione cresce invece leggermente Noi Moderati, che arriva all’1,1%.

Un dato che emerge dal sondaggio riguarda anche Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, che continua a registrare una crescita. Il partito guadagna lo 0,2% e raggiunge il 3,2%.

Nonostante le perdite dei singoli partiti, la coalizione di centrodestra mantiene comunque un ampio vantaggio nel confronto complessivo con gli avversari.

Centrosinistra: il Pd cala mentre crescono Movimento 5 Stelle e Verdi-Sinistra

Anche nel campo del centrosinistra la Supermedia YouTrend segnala alcuni movimenti nelle intenzioni di voto.

Il Partito Democratico, guidato da Elly Schlein, resta la principale forza dell’area progressista ma perde mezzo punto percentuale e scende al 21,6%.

La crescita più significativa riguarda invece il Movimento 5 Stelle, che guadagna lo 0,6% e sale al 12,4%.

Un incremento viene registrato anche da Alleanza Verdi e Sinistra, che cresce dello 0,3% e arriva al 6,7%, consolidando il proprio peso all’interno dello schieramento progressista.

Nell’area centrista, Azione scende al 3,3%, mentre Italia Viva cala al 2,2%. +Europa resta stabile all’1,6%.

I numeri evidenziano come il campo centrista continui a essere frammentato e con percentuali relativamente contenute, una condizione che rende più complessa la costruzione di un’alternativa politica competitiva rispetto alle coalizioni tradizionali.

Se si votasse oggi: centrodestra ancora avanti sul centrosinistra

Guardando ai possibili scenari elettorali, la Supermedia YouTrend indica che il centrodestra rimarrebbe in vantaggio nel caso di elezioni politiche anticipate.

La somma dei consensi di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati porterebbe la coalizione di governo intorno al 45,1%.

Sul fronte opposto, un’alleanza tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra si fermerebbe al 40,7%.

Se però alla coalizione progressista si aggiungessero anche Italia Viva e Azione, il totale salirebbe al 44,5%, riducendo la distanza dal centrodestra a meno di un punto percentuale.

La rilevazione mostra quindi un quadro politico ancora equilibrato: il centrodestra mantiene un vantaggio chiaro, mentre le opposizioni registrano alcuni segnali di crescita senza però colmare completamente il divario.