Giletti attacca De Luca sul caso del piccolo Domenico: “Non si può chiedere il silenzio su una tragedia”
Scontro tra Massimo Giletti e Vincenzo De Luca sul caso del piccolo Domenico Caliendo dopo l’appello dell’ex governatore a evitare strumentalizzazioni mediatiche.
Il caso del piccolo Domenico Caliendo e l’intervento di Vincenzo De Luca
Il caso del cosiddetto “cuore bruciato” del piccolo Domenico Caliendo torna al centro dell’attenzione pubblica e accende un duro confronto tra il giornalista Massimo Giletti e l’ex presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
La polemica nasce dopo un video pubblicato sui social dallo stesso De Luca, che ha invitato a mantenere un atteggiamento prudente nel racconto della vicenda.
L’ex governatore ha parlato di una tragedia che ha colpito profondamente l’opinione pubblica e ha invitato a evitare strumentalizzazioni mediatiche o politiche.
Secondo De Luca, il caso richiede rispetto e cautela, soprattutto nei confronti della famiglia del bambino e delle indagini in corso.
Nel video diffuso sui social ha quindi rivolto un appello generale alla responsabilità nel modo di affrontare pubblicamente la vicenda.
La replica di Massimo Giletti in trasmissione
Le parole dell’ex governatore hanno però provocato la reazione del giornalista Massimo Giletti, conduttore del programma di approfondimento “Lo stato delle cose” su Rai 3.
Durante la trasmissione, Giletti ha replicato in modo diretto al messaggio di De Luca, rivendicando il ruolo dell’informazione nel raccontare una vicenda che ha suscitato grande attenzione nel Paese.
“Caro De Luca, rimango interdetto”.
Il giornalista ha spiegato che il compito dei media è quello di dare voce ai fatti e alle domande ancora aperte, soprattutto quando una famiglia cerca risposte su quanto accaduto.
“Lei non può chiedere a me di tacere”.
Secondo Giletti, il punto centrale resta la sofferenza della famiglia e la necessità di chiarire cosa sia successo durante il percorso sanitario che ha coinvolto il bambino.
Le domande della famiglia e lo scontro pubblico
Nel corso del suo intervento, Massimo Giletti ha ricordato anche i lunghi giorni di ricovero del piccolo Domenico Caliendo, parlando di settimane difficili per la famiglia.
Il giornalista ha sottolineato che, a suo avviso, la politica dovrebbe concentrarsi soprattutto sulle risposte da fornire ai familiari.
“Lei non deve parlare a me, perché solo la politica deve dare delle risposte a questa mamma”.
Giletti ha poi richiamato il lungo periodo trascorso dopo l’intervento medico, ricordando “57 giorni di agonia di Domenico senza che nessuno spiegasse a questa donna che cosa fosse successo”.
Da qui l’affondo finale rivolto all’ex governatore della Campania.
“Lei non può chiedere a me di tacere, lei non può chiedere a questa donna di restare in silenzio”.
Il confronto tra Giletti e De Luca si inserisce in un clima di forte attenzione pubblica attorno alla vicenda del piccolo Domenico Caliendo, mentre la famiglia continua a chiedere chiarimenti su quanto accaduto.