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Scontro in Senato, Renzi contro Urso: “Uno incapace come lei non lo vedevamo da tempo”

Lite in Aula tra Matteo Renzi e Adolfo Urso durante il question time al Senato su energia e crisi iraniana tra accuse di incapacità e contrattacchi politici.

Matteo Renzi attacca Adolfo Urso sui prezzi di energia e carburanti

Clima rovente al Senato durante il question time tra l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Lo scontro si è acceso mentre si discuteva dell’aumento dei prezzi di energia e carburanti collegato alla crisi in Iran.

Il leader di Italia Viva ha interrogato il ministro chiedendo chiarimenti sulle misure del governo per contenere il caro carburanti.
Nella risposta Urso ha sostenuto che gli aumenti registrati in Italia sarebbero inferiori rispetto a quelli di altri Paesi e ha spiegato che l’esecutivo starebbe valutando interventi a favore dei redditi medio-bassi e del settore dell’autotrasporto.

La replica non ha convinto Renzi, che ha reagito con parole molto dure.

Il senatore ha dichiarato:
Le accise sulla benzina non le ha aumentate Conte, non le ha aumentate Renzi, non le ha aumentate Draghi. Le ha aumentate Giorgia Meloni e la cosa devastante è che Adolfo Russo non è stato capace di dare una risposta che fosse una. Complimenti, uno incapace come lei era abbastanza che non lo vedevamo.

Nel suo intervento Renzi ha anche accusato il ministro di essere impreparato e di limitarsi a leggere documenti preparati dagli uffici.

Durante il dibattito l’ex premier ha inoltre citato una vecchia società collegata a Urso, sostenendo che in passato avrebbe avuto rapporti economici con Iran.

La replica di Adolfo Urso e le proteste in Aula

Dopo l’intervento di Renzi, il ministro Adolfo Urso ha deciso di replicare riaccendendo il microfono, nonostante il regolamento del question time non preveda controrepliche da parte dei membri del governo.

Il ministro ha invitato gli studenti presenti in tribuna a cercare alcune informazioni sull’ex presidente del Consiglio.

Secondo quanto dichiarato da Urso, gli studenti dovrebbero digitare su Google “Renzi e Rouhani”, facendo riferimento all’ex presidente dell’Iran, Hassan Rouhani, e accusando Renzi di essersi “inginocchiato a Rouhani al Campidoglio”.

La vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, che in quel momento presiedeva la seduta, è intervenuta per interrompere il ministro, ricordando che il regolamento non consente interventi di replica del governo durante il question time.

La decisione ha provocato proteste e tensioni tra i parlamentari presenti in Aula.

La polemica continua fuori dal Senato

Il confronto tra Matteo Renzi e Adolfo Urso è proseguito anche fuori dall’Aula parlamentare.

Poco dopo la seduta, il leader di Italia Viva è tornato sull’episodio con un messaggio pubblicato sul social X.

Nel suo intervento Renzi ha rilanciato l’attacco contro il ministro.

Il ministro Urso è da sempre un difensore del regime di Teheran. Oggi gliel’ho ricordato in Aula, al Senato e si è innervosito. Su benzina, gasolio, pressione fiscale, Pil Urso è stato lasciato solo anche dalla sua maggioranza.

La polemica tra i due esponenti politici si inserisce nel clima di forte tensione che caratterizza il dibattito parlamentare sulle conseguenze economiche della crisi internazionale e sull’aumento dei prezzi energetici.