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La Russa riceve la famiglia del bosco, il Pd attacca: “Uso politico di una tragedia”

I genitori dei bambini allontanati dalla casa nei boschi di Palmoli saranno ricevuti dal presidente del Senato Ignazio La Russa a Palazzo Madama.

La “famiglia del bosco” di Palmoli e l’incontro con Ignazio La Russa

La vicenda della cosiddetta “famiglia del bosco”, che da mesi alimenta il dibattito pubblico in Italia, arriva ora anche nelle istituzioni. I genitori dei tre minori, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, saranno infatti ricevuti mercoledì dal presidente del Senato Ignazio La Russa a Palazzo Madama.

La notizia, anticipata dal quotidiano Il Centro e confermata da fonti vicine alla coppia, segna un nuovo passaggio in una storia iniziata nel 2021 quando la famiglia si trasferì in una casa di pietra isolata nei boschi vicino a Palmoli, in provincia di Chieti, in Abruzzo.

La coppia viveva insieme ai tre figli adottando uno stile di vita rurale, senza collegamento alla rete elettrica, idrica o fognaria. La famiglia utilizzava pannelli solari per l’energia, acqua proveniente da un pozzo e si dedicava alla coltivazione dell’orto e all’allevamento di animali.

Anche l’educazione dei bambini seguiva un modello alternativo, con lezioni svolte in casa invece della frequenza scolastica tradizionale.

L’intervento del tribunale e l’allontanamento dei bambini

Nel novembre 2025 il Tribunale per i Minorenni de L’Aquila ha disposto l’allontanamento urgente dei tre figli dalla famiglia, ritenendo che le condizioni di vita non fossero adeguate al loro benessere.

I minori sono stati collocati in strutture protette. In una fase successiva alla madre, Catherine Birmingham, è stato consentito di rimanere con loro per un periodo limitato.

Nel marzo 2026 è stata però decisa la separazione completa della donna dai figli e anche tra i fratelli, che sono stati inseriti in strutture differenti.

La decisione ha suscitato forti reazioni nell’opinione pubblica. Sono state avviate petizioni online con decine di migliaia di firme e diverse manifestazioni di protesta, con alcuni sostenitori della famiglia che parlano di “sequestro di Stato”.

Le critiche del Pd e le parole di Walter Verini

L’incontro tra Ignazio La Russa e i genitori dei bambini ha generato polemiche politiche. Già nel 2025 il presidente del Senato aveva espresso pubblicamente solidarietà alla famiglia, auspicando che i minori potessero tornare a casa entro Natale.

Il nuovo incontro a Palazzo Madama è stato interpretato da alcuni esponenti dell’opposizione come un intervento politico su una vicenda giudiziaria.

Il senatore del Partito Democratico Walter Verini, intervistato da Radio Popolare, ha criticato duramente l’iniziativa.

“Ancora una volta La Russa interpreta il suo ruolo con faziosità e scarso rispetto per le istituzioni. Tutti abbiamo davvero profondo rispetto per la tragedia emotiva che stanno vivendo i bambini Trevallion e la loro famiglia. Proprio per questo mai e poi mai avremmo pensato che qualcuno – l’altro ieri la Presidente del Consiglio, ieri il Ministro Salvini, oggi addirittura la seconda carica dello Stato, domani Nordio con gli ispettori – avesse usato la vicenda per bassi scopi elettorali in vista del referendum”.

Il parlamentare ha poi aggiunto:

“Tutto ciò è molto grave, dimostra cinismo, spregiudicatezza istituzionale, ma anche nervosismo in vista di domenica. In vicende come queste che riguardano ragazzini ci vogliono sensibilità, delicatezza, confronto serrato e disponibilità tra famiglia, psicologi, assistenti sociali, magistrati minorili, legali”.

La vicenda della famiglia che viveva nei boschi di Palmoli resta quindi al centro di un confronto che coinvolge magistratura, istituzioni e politica.