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Lampedusa, cancello fuori controllo per il vento: la 52enne Angela Bono muore schiacciata

Angela Bono muore a Lampedusa schiacciata da un cancello fuori guida per il vento: tragedia improvvisa, inutili i soccorsi e forte cordoglio istituzionale.

Un improvviso schianto nel silenzio del pomeriggio ha spezzato una vita, trasformando una normale giornata in una tragedia che scuote l’intera Lampedusa.

Angela Bono Lampedusa: cancello fuori guida e tragedia improvvisa

Il drammatico incidente si è verificato nel pomeriggio del 16 marzo in contrada Piddu, dove la 52enne Angela Bono ha perso la vita dopo essere stata travolta dal cancello della propria abitazione. Secondo una prima ricostruzione, la pesante struttura scorrevole sarebbe uscita dalle guide a causa delle forti raffiche di vento che in quel momento interessavano l’isola.

La donna è stata colpita improvvisamente, senza avere il tempo di mettersi in salvo. Il peso del cancello non le ha lasciato scampo, provocando conseguenze immediatamente gravissime. La dinamica dell’accaduto è ora al centro degli accertamenti per comprendere con precisione cosa abbia causato il cedimento della struttura e se vi fossero eventuali criticità già presenti.

Soccorsi disperati e intervento delle forze dell’ordine

A trovare Angela Bono priva di sensi è stato un passante che, resosi conto della gravità della situazione, ha tentato immediatamente di sollevare il cancello per liberarla. I primi tentativi, però, si sono rivelati inutili a causa del peso della struttura. Solo con l’arrivo di altre persone, tra cui il marito della vittima, si è riusciti a spostare la cancellata.

Nel frattempo è stato allertato il 118, giunto rapidamente sul posto insieme ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare la donna, ma ogni sforzo si è rivelato vano. Il decesso è stato constatato poco dopo, lasciando sgomento chi era presente e l’intera area profondamente scossa.

Le autorità intervenute stanno raccogliendo elementi utili per chiarire eventuali responsabilità e verificare lo stato di sicurezza dell’impianto, in un contesto che solleva interrogativi sulla tenuta delle strutture esposte a condizioni meteo avverse.

Cordoglio del sindaco e reazioni a Lampedusa

La notizia ha rapidamente fatto il giro di Lampedusa, suscitando profonda commozione. Il sindaco Filippo Mannino ha espresso pubblicamente il dolore dell’amministrazione con un messaggio affidato ai social: “L’Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa della nostra concittadina Angela Bono”.

“In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera partecipazione alla sua famiglia e ai suoi cari, condividendo il lutto improvviso che ha colpito l’intera comunità”, ha aggiunto il primo cittadino, sottolineando la vicinanza istituzionale alla famiglia.

Anche conoscenti e residenti hanno voluto ricordare Angela Bono con parole cariche di affetto, descrivendola come una persona gentile e disponibile. In uno dei messaggi diffusi si legge: “Non c’è bisogno di frequentare certe persone per comprenderne la bontà d’animo”. Un altro ricordo la definisce “un fiore spezzato dal peso del destino assurdo sotto forma di cancello”, testimonianza del dolore diffuso che ha colpito l’isola dopo l’accaduto.