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Acquaviva, pitbull azzanna una bambina a passeggio con il padre: la piccola ricoverata al Policlinico di Bari

Bambina di 2 anni ferita da pitbull ad Acquaviva delle Fonti: aggressione improvvisa, ricovero al Policlinico di Bari e verifiche sulla custodia del cane

Una tranquilla passeggiata si è trasformata in pochi secondi in una scena di terrore, quando una bambina di appena due anni è stata improvvisamente aggredita da un pitbull in strada.

Aggressione pitbull ad Acquaviva delle Fonti: cosa è successo

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di domenica ad Acquaviva delle Fonti, dove la piccola si trovava nei pressi della propria abitazione insieme al padre. Secondo una prima ricostruzione, il cane si sarebbe scagliato all’improvviso contro la bambina, colpendola con violenza al volto e alla testa e provocandole diverse ferite.

L’attacco è avvenuto in modo repentino, senza che vi fosse il tempo di prevedere o evitare l’aggressione. In pochi istanti, la situazione è degenerata, generando panico tra i presenti e richiedendo un intervento immediato per mettere in salvo la minore.

Determinante è stato il gesto del genitore, che si è frapposto tra l’animale e la figlia riuscendo, con grande difficoltà, a liberarla dalla presa del cane. L’uomo avrebbe forzato le mascelle del pitbull, riuscendo a interrompere l’attacco prima che le conseguenze potessero diventare ancora più gravi.

Corsa in ospedale e ricovero al Policlinico di Bari

Subito dopo l’aggressione, la bambina è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico di Bari, dove è arrivata con ferite evidenti e sanguinanti al volto. I sanitari hanno immediatamente avviato gli accertamenti necessari per valutare la gravità delle lesioni.

Dopo le prime cure, i medici hanno escluso il pericolo di vita, pur confermando la presenza di ferite significative che hanno richiesto sutura e trattamento antibiotico. La piccola è stata quindi ricoverata nel reparto di Chirurgia plastica, dove i medici stanno monitorando l’evoluzione clinica e valutando eventuali ulteriori interventi.

L’intervento tempestivo ha evitato conseguenze più drammatiche, ma resta alta l’attenzione sulle condizioni della bambina, soprattutto per quanto riguarda le lesioni al volto.

Indagini dei carabinieri e verifiche sul proprietario del cane

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando le responsabilità legate alla gestione dell’animale.

Il pitbull coinvolto nell’aggressione apparterrebbe a un vicino di casa. Le verifiche si concentrano ora sul rispetto delle norme relative alla custodia del cane, in particolare per accertare se fosse lasciato libero di circolare o adeguatamente controllato.