Giuseppe Cruciani esplode dopo il referendum: “Ha vinto chi canta Bella Ciao”
Giuseppe Cruciani commenta il referendum sulla giustizia, critica il voto politico contro Meloni e attacca chi ha esultato cantando Bella Ciao.
Giuseppe Cruciani referendum giustizia: lo sfogo in diretta
Il giorno dopo il referendum sulla giustizia, il dibattito si è spostato anche nelle trasmissioni radiofoniche, dove non sono mancati toni accesi. Tra gli interventi più discussi c’è quello di Giuseppe Cruciani, conduttore de “La Zanzara” su Radio 24, che ha aperto la puntata con uno sfogo diretto e senza filtri.
Il giornalista, schierato per il “Sì”, ha commentato il risultato con parole dure, soffermandosi sul clima politico che ha accompagnato la consultazione.
“Cari amici, dunque: dov’era il famoso stato autoritario? Dov’era la cappa della maggioranza dei fascisti contro gli italiani, contro la democrazia eccetera eccetera? Dov’era la famosa torsione autoritaria?! Dove c***o sta la torsione autoritaria?”, ha dichiarato in apertura.
Un intervento che ha immediatamente attirato l’attenzione, anche per i toni e per il fatto che, conclusa la par condicio, il conduttore ha potuto esprimere liberamente il proprio punto di vista.
“Gli italiani hanno votato contro il governo Meloni”
Nel corso della trasmissione, Giuseppe Cruciani ha offerto una lettura politica del risultato referendario, sostenendo che il voto non sia stato esclusivamente legato al merito della riforma.
“La gente vota perché siamo in democrazia. E la gente ha votato no contro il Governo Meloni”, ha affermato.
Secondo il conduttore, quindi, una parte significativa degli elettori avrebbe utilizzato il referendum come strumento per esprimere un giudizio sull’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, piuttosto che sul contenuto della riforma.
Nel suo intervento, ha anche rivendicato il rispetto per il risultato: “Io non etichetto nessuno. E io mi inchino davanti al popolo sovrano, sempre. Anche quando voto diversamente dal popolo sovrano”.
“Ha vinto chi canta Bella Ciao”: le accuse di Giuseppe Cruciani
Lo sfogo di Giuseppe Cruciani è proseguito con toni ancora più polemici, individuando i protagonisti della vittoria del “No”.
“Ha vinto chi canta Bella Ciao nei tribunali. Chi grida al governo fascista. Ha vinto la mobilitazione democratica contro i cattivi che volevano stravolgere la costituzione…”, ha dichiarato.
E ancora: “Hanno vinto persino, questo non lo potevo dire prima perché c’era la par condicio e bisogna fare tic-tac, tic-toc, tic-tic-tic-tic… C’è gente che si è mobilitata perché il no era femminista!!”.
Infine, ha concluso con un commento netto sul clima della campagna referendaria: “Hanno vinto questi e beccatevi questi. Che vi devo dire? Beccatevi Bella Ciao. Beccatevi il voto femminista. Beccatevi Landini che chiama alla mobilitazione”.