Arcivescovo Tisi sotto attacco: “Migranti salvezza”, ma Vannacci replica “Stop immigrazione subito”
Bufera sulle parole dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi sui migranti: il movimento vicino a Vannacci lo attacca duramente e chiede stop all’immigrazione.
Lauro Tisi sui migranti: “Sono la nostra salvezza”
Le dichiarazioni dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi accendono un duro scontro politico e culturale sul tema dell’immigrazione.
Durante una veglia di preghiera dedicata ai missionari martiri, il vescovo ha espresso una posizione netta:
“sono la nostra salvezza, la nostra benedizione. Guai se non ci fossero”.
E ancora: “Pensiamo ai Cpr, che tragedia! Questi fratelli ci stanno tenendo in piedi e noi li trattiamo con durezza, con negligenza, con freddezza”.
Infine, l’appello diretto: “Cari fratelli migranti, perdonateci”.
Parole che hanno suscitato reazioni immediate, aprendo un confronto acceso sul ruolo dei migranti nella società italiana.
Emilio Giuliana e Futuro Nazionale: attacco frontale
A intervenire è stato Emilio Giuliana, portavoce del movimento legato a Roberto Vannacci, che ha criticato duramente la posizione dell’arcivescovo.
“Prego per Tisi affinché si converta alla fede cattolica”, ha dichiarato.
Secondo il comitato trentino del movimento, le parole di Lauro Tisi rappresenterebbero “un pensiero personale, legittimo, ma non come vescovo, perché differenti dall’insegnamento della Chiesa Cattolica”.
Nella nota diffusa, Emilio Giuliana richiama anche riferimenti religiosi e dottrinali, citando episodi evangelici e testi teologici per sostenere una posizione opposta rispetto a quella espressa dal vescovo.
Tra i passaggi riportati, anche il riferimento alla Prima Lettera a Timoteo e a San Tommaso d’Aquino, utilizzati per argomentare la necessità di una gestione più restrittiva dei flussi migratori.
Numeri e richiesta politica: “Stop immigrazione”
Nel documento, il movimento porta anche dati demografici e considerazioni economiche a sostegno della propria linea.
Viene evidenziata la crescita della popolazione africana e il fenomeno delle rimesse economiche dall’Italia verso alcuni Paesi del continente.
Secondo quanto riportato, si tratterebbe di circa “8 miliardi di euro l’anno” inviati all’estero.
Da qui la richiesta esplicita: “Stop immigrazione e rimpatrio immediato dei mascalzoni, espulsione degli italiani che hanno permesso e permettono questo innaturale abominevole genocidio italiano ed europeo”.
