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Canzonissima, stoccata di Elio: “Fabrizio Moro vince sempre, e noi no?”

A Canzonissima 2026 Elio e le Storie Tese ironizzano su Fabrizio Moro, scatenando reazioni tra pubblico e social durante la terza puntata.

La serata scorre tra musica ed emozioni, ma è una battuta pungente a infiammare il palco e il pubblico di Canzonissima 2026.

Elio e le Storie Tese contro Fabrizio Moro: la frecciata in diretta

Durante la terza puntata dello show condotto da Milly Carlucci, l’ingresso di Elio e le Storie Tese cambia improvvisamente il tono della trasmissione, portando ironia e provocazione.

Il gruppo propone “La Terra dei Cachi”, brano storico che continua a rappresentare una satira tagliente della realtà italiana, ma è la clip introduttiva a catturare l’attenzione.

Nel filmato, gli artisti prendono di mira il modo in cui alcuni colleghi vengono raccontati, con un riferimento diretto a Fabrizio Moro.

“Vince sempre Fabrizio Moro, dicono che è bello e intenso, perché noi no?”

Una battuta pronunciata con il consueto stile ironico, ma che non passa inosservata, accendendo immediatamente il dibattito tra pubblico e social.

Il siparietto viene accolto con risate in studio, ma anche con commenti contrastanti, tra chi lo considera semplice satira e chi invece lo interpreta come una provocazione più diretta.

Una serata tra emozioni, musica e momenti imprevisti

La puntata si sviluppa tra esibizioni molto diverse tra loro, che contribuiscono a creare un clima dinamico e ricco di spunti.

Leo Gassmann porta sul palco “Va bene così”, raccontando un percorso personale legato all’accettazione e al peso di essere figlio d’arte.

Durante il momento dedicato agli amici, arriva anche una piccola gaffe quando presenta il proprietario di un ristorante romano, con la pronta reazione di Milly Carlucci: “No, non si può dire ma va bene, ormai è fatta”.

Spazio poi a Malika Ayane, che interpreta “Feeling better”, accompagnata da un messaggio video di Caterina Caselli, che sottolinea il valore artistico della cantante.

Anche Michele Bravi conquista il pubblico con “Diario degli Errori”, brano che lui stesso definisce decisivo per la propria carriera, capace di segnare il passaggio da passione a professione.

Tra ironia e memoria: il ritorno de “La Terra dei Cachi”

L’esibizione di Elio e le Storie Tese rappresenta uno dei momenti più riconoscibili della serata, riportando sul palco un brano che a distanza di trent’anni conserva intatta la sua forza narrativa.

“La Terra dei Cachi” richiama immediatamente il ricordo del Festival di Sanremo in cui il gruppo ottenne il secondo posto, vincendo però il premio della critica.

I commentatori in studio sottolineano proprio questo aspetto, ricordando come quel brano sia rimasto nel tempo più di molte canzoni vincitrici.

La performance si chiude tra applausi e sorrisi, mentre la battuta su Fabrizio Moro continua a circolare, alimentando il confronto tra ironia televisiva e sensibilità del pubblico.