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Sondaggi 2026, Meloni resiste alla crisi: centrodestra avanti, opposizione nel caos

Sondaggi politici aggiornati mostrano Fratelli d’Italia in testa nonostante crisi nel Golfo e tensioni internazionali, mentre opposizione appare frammentata e senza strategia comune.

Sondaggi politici e crisi nel Golfo: Meloni rafforza il consenso

La crisi internazionale legata alle tensioni tra Stati Uniti e Iran, con il coinvolgimento dei Paesi dell’area dello stretto di Hormuz, non sembra incidere negativamente sul consenso del governo guidato da Giorgia Meloni. Anzi, secondo gli ultimi dati emersi durante la trasmissione “Quarta Repubblica” condotta da Nicola Porro, il centrodestra mantiene una posizione solida nelle preferenze degli italiani.

Il tema è stato affrontato anche alla luce della recente missione diplomatica della premier tra Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi, finalizzata a rafforzare il dialogo internazionale in un contesto geopolitico delicato. Nonostante il quadro complesso, i numeri dei sondaggi indicano una sostanziale tenuta della maggioranza.

A commentare i dati è stato l’editorialista del Corriere, Francesco Verderami, che ha spiegato: “Con un risultato più netto, quello del referendum che ha messo insieme da Askatasuna a Pierferdinando Casini, hanno disaggregato i dati nella sede del Partito Democratico e risulta che, nonostante quel divario che esiste, si arriverebbe ad un pareggio in un ramo del Parlamento”.

Centrodestra avanti nei sondaggi politici, opposizione in difficoltà

Nel dettaglio, Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 29,1% delle preferenze, mantenendo un distacco significativo rispetto agli alleati e agli avversari. Seguono Forza Italia al 9%, la Lega al 7,2% e Noi Moderati allo 0,9%.

Sul fronte opposto, il Partito Democratico si attesta al 22,2%, mentre il Movimento 5 Stelle raggiunge il 13%. Più indietro l’alleanza tra Verdi e Sinistra con il 6,3%, seguita da Italia Viva al 2,3% e +Europa all’1,4%.

Il dato politico che emerge con maggiore evidenza riguarda la compattezza del centrodestra, contrapposta a una coalizione di opposizione ancora frammentata e priva di una linea condivisa. Le tensioni interne e le differenti strategie contribuiscono a rendere meno incisiva l’azione dei partiti alternativi al governo.

Conte, Schlein e le prospettive politiche secondo Sallusti

Nel dibattito politico si inserisce anche il giudizio del direttore editoriale Alessandro Sallusti, che ha analizzato le ambizioni di Giuseppe Conte e i rapporti all’interno dell’opposizione. “Conte aspira a tornare premier, ma al momento è un socio di minoranza che comanda un socio di maggioranza e questo è contro natura, prima che politica. Se così accadesse durerebbe lo spazio di pochi mesi, così come è durata pochi mesi negli esperimenti precedenti”.

Le difficoltà del fronte progressista vengono spesso ricondotte anche alla leadership di Elly Schlein, al centro di tensioni interne al Partito Democratico, mentre il quadro complessivo resta segnato da divisioni strategiche.