Sondaggi 2026, la Meloni cala e la Schlein e Conte a un passo dal sorpasso
Fratelli d’Italia perde consensi e trascina giù il centrodestra. Centrosinistra in crescita sfiora il sorpasso, mentre restano decisivi indecisi e astenuti.
Fratelli d’Italia in calo trascina il centrodestra nei sondaggi
L’ultimo sondaggio dell’istituto Only Numbers per Porta a Porta ridisegna gli equilibri politici in vista delle elezioni del 2027, evidenziando un arretramento significativo del centrodestra guidato da Giorgia Meloni.
Il dato più rilevante riguarda il calo di Fratelli d’Italia, che perde due punti percentuali rispetto alla rilevazione di inizio marzo e si attesta al 27,3%. Si tratta di uno dei livelli più bassi registrati dopo le elezioni europee del 2024, pur restando il primo partito della coalizione.
La flessione non viene compensata dagli alleati: Forza Italia scende all’8,8% (-0,2%), mentre la Lega si attesta all’8,3% (-0,2%). Tra le forze minori, cresce Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che raggiunge il 3,4%, mentre Noi Moderati sale allo 0,7%.
Nel complesso, il centrodestra si ferma al 45,1%, perdendo oltre due punti percentuali e mostrando segnali di difficoltà nel mantenere il vantaggio accumulato nei mesi precedenti.
Partito Democratico in calo, cresce il Movimento 5 Stelle
Sul fronte opposto, il Partito Democratico guidato da Elly Schlein non riesce a sfruttare pienamente la flessione degli avversari. Il partito perde lo 0,7% e scende al 22,3%, riducendo comunque il distacco da Fratelli d’Italia a circa cinque punti.
Segnali positivi arrivano invece dal Movimento 5 Stelle, che cresce dell’1,2% e raggiunge l’11,7%, consolidando la propria posizione all’interno dello schieramento progressista.
Stabili Alleanza Verdi e Sinistra al 6,5%, mentre tra i centristi si registrano movimenti differenziati: Azione sale al 3,2%, Italia Viva scende al 2,4% e +Europa cresce fino all’1,9%.
L’insieme delle forze del centrosinistra, nella configurazione più ampia, mostra una dinamica di crescita che contribuisce a ridurre il divario complessivo con il centrodestra.
Coalizioni sempre più vicine, decisivi indecisi e alleanze
Il dato più significativo emerge nel confronto tra coalizioni. Il centrodestra mantiene un vantaggio con il 45,1%, ma il centrosinistra allargato raggiunge il 44,8%, con una distanza ridotta ad appena 0,3 punti percentuali.
Una forbice minima che evidenzia quanto possano essere determinanti le alleanze e i piccoli spostamenti di consenso in un sistema politico sempre più frammentato.
Resta centrale il ruolo degli indecisi e degli astenuti, che rappresentano il 44,7% dell’elettorato, in leggero calo ma ancora decisivi per l’esito finale.
Il quadro che emerge dal sondaggio indica una competizione molto più aperta rispetto al passato, con equilibri in evoluzione e scenari ancora incerti in vista delle prossime elezioni politiche.
