Italia & Dintorni

Bufera mascherine, FdI al veleno, “Conte e Speranza hanno mentito agli italiani”

Le accuse di Alice Buonguerrieri contro Giuseppe Conte riaprono il caso mascherine: nel mirino presunte irregolarità e responsabilità politiche durante la pandemia Covid.

Buonguerrieri contro Conte, scontro sulla commissione Covid e mascherine

La polemica sulla gestione della pandemia torna al centro del dibattito politico con le dichiarazioni della capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid, Alice Buonguerrieri, che chiede le dimissioni di Giuseppe Conte.

Secondo l’esponente di FdI, l’ex presidente del Consiglio dovrebbe lasciare il suo ruolo nella commissione parlamentare per poter chiarire pienamente la propria posizione.
“Deve dimettersi dalla commissione Covid che usa come scudo e rispondere agli italiani”, ha affermato.

Al centro delle accuse vi è la vicenda delle mascherine acquistate durante l’emergenza sanitaria.
In particolare, si parla di dispositivi che sarebbero stati presentati come donazioni da parte del governo cinese, ma che in realtà sarebbero stati pagati con risorse pubbliche italiane.

Le accuse: “Mentitori seriali e scandalo sulle forniture”

Nel corso delle sue dichiarazioni, Alice Buonguerrieri ha usato parole molto dure nei confronti dei protagonisti della gestione pandemica.
“Siamo di fronte a dei mentitori seriali. Conte ha mentito quando affermava che l’Italia era pronta a fronteggiare la pandemia. Speranza ha mentito quando diceva che la politica seguiva la scienza mentre in commissione Covid abbiamo scoperto che la scienza è stata piegata alle volere politico, ora scopriamo che anche Di Maio avrebbe mentito quando millantava che il governo cinese ci aveva regalato mascherine che invece sono state pagate con i soldi degli italiani”.

Secondo la parlamentare, l’Italia avrebbe affrontato la pandemia in condizioni di forte impreparazione, con conseguenze gravi per il personale sanitario e per i cittadini.
“Eroi come medici, infermieri e operatori sanitari, forze dell’ordine sono stati lasciati soli, senza dispositivi di protezione o peggio con dispositivi pericolosi per la salute”.

La stessa Buonguerrieri ha parlato anche di presunte irregolarità economiche:
“Dai lavori di commissione Covid sono emerse provvigioni e ipotesi di tangenti sulle forniture di mascherine da decine di milioni di euro per amici di Pd e M5S. Uno scandalo senza precedenti”.

Responsabilità politiche e richiesta di dimissioni

Sul piano politico, la capogruppo di Fratelli d’Italia ritiene che le responsabilità siano evidenti e che il lavoro della commissione abbia fatto emergere elementi significativi.
“Le responsabilità politiche di chi governava allora sono evidenti. La sinistra lo sa per questo ha ostacolato in ogni modo la commissione Covid. Spetta alle procure verificare se ci sono anche responsabilità penali”.

Pur riconoscendo che l’emergenza sanitaria possa aver generato difficoltà operative, Alice Buonguerrieri esclude che ciò possa giustificare eventuali illeciti.
“Certo, ma non può giustificare ruberie e sperpero di denaro pubblico né l’importazione di materiale inidoneo o pericoloso per la salute con la consapevolezza che lo fosse”.

Infine, torna la richiesta diretta a Giuseppe Conte:
“Deve dimettersi e farsi audire, è vergognoso che utilizzi la commissione come scudo per non rispondere delle azioni del suo governo ai tempi della pandemia”.