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Scossone nel centrosinistra, Conte prepara il nuovo partito e sfida Schlein e Meloni

Retroscena politici agitano il centrosinistra: Giuseppe Conte valuta un nuovo progetto mentre crescono tensioni con Elly Schlein e spunta l’ipotesi Silvia Salis.

Conte accelera, il piano politico per il nuovo partito progressista

Durante l’informativa alla Camera della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si sarebbe registrato un cambio di passo nella strategia politica di Giuseppe Conte.
Secondo ricostruzioni interne, il leader del Movimento 5 Stelle starebbe valutando un progetto più ampio, che potrebbe portare alla nascita di una nuova formazione politica.

L’idea, che circola negli ambienti vicini all’ex premier, sarebbe quella di superare definitivamente l’attuale struttura del M5S per costruire un soggetto politico più ampio, con una forte impronta progressista.

Il progetto, secondo indiscrezioni, potrebbe essere lanciato tra la fine della legislatura e l’inizio della successiva, con una base composta da parlamentari e amministratori ritenuti fedeli alla linea di Conte.

Scontro con Schlein e il ruolo di Silvia Salis

Nel frattempo, il clima nel centrosinistra si fa sempre più competitivo.
Il rapporto tra Giuseppe Conte e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein appare segnato da tensioni crescenti, soprattutto in vista delle future leadership dell’area progressista.

A complicare il quadro si inserisce anche la figura della sindaca di Genova, Silvia Salis, che ha dichiarato: «Se mi chiedessero di candidarmi contro Giorgia Meloni, lo prenderei in considerazione».

Una posizione che alimenta le ipotesi su nuovi equilibri nel centrosinistra, mentre si discute anche della possibilità di evitare le primarie per la scelta della leadership, opzione che potrebbe modificare profondamente gli equilibri interni.

Divisioni nel Pd e strategie per il futuro

Parallelamente, il Partito Democratico continua a mostrare segnali di tensione interna.
Episodi recenti, come il confronto acceso tra i senatori Filippo Sensi e Alessandro Alfieri, evidenziano un clima difficile tra le diverse correnti.

In questo contesto, la strategia attribuita a Conte punterebbe a rafforzare il proprio ruolo nel campo progressista, anche attraverso la proposta di primarie con regole che potrebbero favorire una leadership alternativa.

Il quadro che emerge è quello di un centrosinistra attraversato da dinamiche complesse, con più protagonisti in campo e prospettive ancora in evoluzione in vista delle prossime sfide elettorali.