Niccolò Centioni torna nei Cesaroni e svela retroscena: “Con Micol Olivieri ho sbagliato io”
Niccolò Centioni torna nei Cesaroni, rivela stabilità grazie alle repliche e ammette errori con Micol Olivieri dopo anni di tensioni mediatiche
Il ritorno sul set riaccende i riflettori su una storia fatta di successi, polemiche e scelte personali che hanno segnato la carriera di Niccolò Centioni.
Niccolò Centioni e il ritorno nei Cesaroni tra emozioni e timori
A distanza di oltre un decennio, Niccolò Centioni riprende il ruolo di Rudy nella serie cult, affrontando un ritorno carico di aspettative e timori. L’attore racconta un mix di entusiasmo e tensione legato alla possibilità di confrontarsi con il passato e con un pubblico che lo ha conosciuto giovanissimo.
“Non posso che star bene. Oltre alla felicità, avverto diverse paure connesse a questo ritorno”, ha dichiarato. Una ripartenza che non vive come un confronto diretto con il passato, ma come una nuova opportunità per crescere artisticamente.
Nel racconto emerge anche l’evoluzione del personaggio: Rudy oggi appare più maturo, con un ruolo diverso, lontano dall’immagine ribelle degli esordi. Lavora come bidello nella scuola della Garbatella e affronta le situazioni con un approccio più riflessivo, pur mantenendo la sua ironia.
Le repliche dei Cesaroni e la stabilità economica: “Mi sono adagiato”
Uno dei passaggi più discussi riguarda la situazione economica dell’attore. Niccolò Centioni ha spiegato come i diritti legati alle repliche della serie abbiano garantito una continuità economica nel tempo.
“Fortunatamente, noi attori riceviamo entrate fisse legate ai diritti d’immagine e alle repliche trasmesse annualmente”, ha raccontato, aggiungendo: “In un certo senso mi sono ‘adagiato’”.
Dopo la fine della serie, l’attore si era allontanato dalla televisione trasferendosi a Londra, dove ha svolto lavori lontani dal mondo dello spettacolo, tra cui cuoco e lavapiatti. Una scelta maturata per mettersi alla prova e acquisire nuove competenze, ma anche per trovare una dimensione personale più equilibrata.
Il ritorno in Italia ha segnato una nuova fase, dedicata soprattutto al doppiaggio e alla riflessione sul proprio percorso professionale, in attesa di un possibile rilancio della serie che oggi è diventato realtà.
La rottura con Micol Olivieri e la pace dopo anni di scontro
Tra i capitoli più delicati della sua vita pubblica c’è la vicenda con Micol Olivieri, collega nella fiction. Il rapporto si era incrinato dopo alcune dichiarazioni rilasciate dall’attore, che avevano innescato una lunga polemica sui social.
“Il motivo principale fu un mio commento rilasciato in un’intervista”, ha spiegato, ricordando come da lì nacque una vera e propria esposizione mediatica con botta e risposta tra i due.
La svolta è arrivata anni dopo, in un momento particolarmente delicato: “Sono stato io a fare il primo passo quando l’ho rivista ai funerali di Antonello Fassari, mi sono scusato con lei per aver detto cose che forse avrei dovuto tacere”.
Oggi il rapporto è disteso, anche se la Olivieri non fa parte del nuovo progetto. L’attore chiarisce che la sua assenza non è legata a contrasti, ma a scelte narrative della produzione.
Nel frattempo, Niccolò Centioni guarda avanti anche nella vita privata, parlando apertamente del desiderio di costruire una famiglia e criticando alcune dinamiche moderne delle relazioni: “Oggi va di moda il ghosting per sentirsi importanti, io sono l’opposto”.
Il ritorno della serie segna quindi non solo una nuova fase professionale, ma anche un punto di equilibrio dopo anni complessi tra notorietà, scelte personali e rapporti ricuciti.
