Sondaggi 2026, Meloni sale il vantaggio, Pd in crescita, fermo il M5S, giù Vannacci
Il sondaggio Tecnè vede il centrodestra guidato da Giorgia Meloni al 46,4%, davanti al campo largo fermo al 45,1%, con Fratelli d’Italia primo partito.
Sondaggio Tecnè, centrodestra in vantaggio sul campo largo
Il centrodestra consolida il proprio vantaggio sul campo largo nell’ultimo sondaggio realizzato da Tecnè per l’agenzia Dire. La coalizione guidata da Giorgia Meloni raggiunge il 46,4% delle preferenze, registrando un incremento dello 0,3% rispetto alla precedente rilevazione. Sul fronte opposto, l’area di centrosinistra si attesta al 45,1%.
All’interno della maggioranza, continua a essere determinante il peso di Fratelli d’Italia, mentre nell’opposizione è il Partito Democratico a mantenere il ruolo principale. Il quadro che emerge conferma un equilibrio ancora serrato tra le due principali aree politiche, con uno scarto contenuto ma stabile a favore del centrodestra.
Fratelli d’Italia primo partito, Pd guida l’opposizione
Nel dettaglio delle singole forze politiche, Fratelli d’Italia resta il primo partito a livello nazionale con il 29,1%, in lieve crescita dello 0,1%. Seguono, nella stessa coalizione, Forza Italia di Antonio Tajani, che sale al 9% (+0,1%), e la Lega di Matteo Salvini, al 7,3% (+0,1%). Stabile all’1% Noi Moderati di Maurizio Lupi.
Nel campo dell’opposizione, il Partito Democratico guidato da Elly Schlein si conferma seconda forza politica con il 22,4%, anch’esso in aumento dello 0,1%. Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte rimane fermo al 12,8%, senza variazioni. In calo, invece, Alleanza Verdi-Sinistra, rappresentata da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, che perde lo 0,2% e si attesta al 6,1%.
Gli altri partiti e gli scenari politici
Tra le altre forze politiche si registra una lieve crescita per Italia Viva di Matteo Renzi, che raggiunge il 2,4% (+0,1%). In flessione +Europa di Riccardo Magi, che scende all’1,4% (-0,2%). Azione, guidata da Carlo Calenda, si posiziona al 3% (-0,1%), mentre Futuro Nazionale di Roberto Vannacci si attesta al 2,7%.
Resta da chiarire, in vista delle prossime elezioni politiche, quale sarà la collocazione di alcune di queste forze, in particolare per quanto riguarda eventuali alleanze o la scelta di una corsa autonoma. Il quadro delineato dal sondaggio evidenzia una situazione ancora in evoluzione, con variazioni contenute ma significative negli equilibri complessivi.
