Caso Minetti, Nordio contro Ranucci in diretta, sullo sfondo Meloni: “Mai stato in quel ranch”
Il ministro Carlo Nordio interviene in diretta tv dopo le parole di Sigfrido Ranucci sul caso Nicole Minetti, smentendo ogni coinvolgimento e riaccendendo il confronto politico anche sul governo di Giorgia Meloni.
Meloni e Nordio: telefonata in diretta durante la trasmissione
Colpo di scena in diretta televisiva durante la trasmissione “È sempre Cartabianca”, condotta da Bianca Berlinguer. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha telefonato nel corso della puntata per replicare alle dichiarazioni del giornalista Sigfrido Ranucci, relative al caso della grazia concessa a Nicole Minetti.
Nel corso del programma, Ranucci aveva riferito: “Una fonte ci ha detto di aver visto il ministro Nordio nel ranch di Cipriani in Uruguay”, precisando che si trattava di una notizia in fase di verifica e riferita ai primi di marzo.
Le dichiarazioni di Nordio e la smentita in diretta
Pochi minuti dopo, è arrivata la replica diretta del ministro: “Sono stato in Uruguay per una breve missione ma non ho mai incontrato Cipriani e non sono mai stato a casa sua”.
Nel collegamento telefonico, Carlo Nordio ha aggiunto: “Escludo nella maniera più assoluta di essere mai stato, non so, al ranch a casa… non so da dove escano queste cose inventate di sana pianta”. E ancora: “Stavo ascoltando un concerto, mi è stato riferito che avete detto che io sarei stato in Uruguay ospite di Cipriani e Minetti per perorare la causa della grazia, ma è vero?”.
Entrando nel merito, il ministro ha precisato: “Ai primi di marzo di quale anno? Ai primi di marzo di quest’anno ero qui, impegnato in campagna per il referendum… Sono stato in Uruguay e Argentina l’anno scorso o due anni fa”.
Le accuse e la possibilità di azioni legali
Nel prosieguo dell’intervento, Carlo Nordio ha definito le ricostruzioni come infondate: “Non sono mai stato nel ranch di Cipriani in Uruguay, sono cose inventate di sana pianta. È un’ipotesi offensiva, c’è un limite a tutto, valuto le vie legali”.
Ha poi aggiunto: “Posso capire tutto in politica, siamo abituati a una situazione infernale, ma c’è un limite a tutto: non esiste al mondo che possa essere fondata una rivelazione sul nulla”. E ancora: “Io amico di Arrigo Cipriani? Ma neanche per idea, in 40 anni di lavoro a Venezia sarò andato nel suo ristorante una quindicina di volte, suo figlio non l’ho mai visto in vita mia, forse una volta 15 anni fa, mai visto la signora Minetti”.
