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Sondaggi 2026, Fratelli d’Italia balzo in avanti, calo del Pd e M5S, tiene FI, in discesa la Lega

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia guadagna mezzo punto e torna al 29,5%. In calo Pd e Movimento 5 Stelle nell’ultima rilevazione Noto.

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia torna a crescere

Le ultime intenzioni di voto rilevate dall’istituto Noto per “Porta a Porta” segnalano una ripresa di Fratelli d’Italia, che guadagna mezzo punto rispetto alla precedente rilevazione del 30 aprile e si attesta al 29,5%.

Il dato arriva in una fase politica segnata da diversi dossier nazionali, dal caso di Modena alla discussione sulla nuova Flotilla, fino alle misure economiche e abitative varate dal governo. Il sondaggio fotografa però soltanto le intenzioni di voto e non stabilisce un rapporto diretto tra questi eventi e le variazioni registrate dai partiti.

Alle spalle del partito guidato dalla Meloni resta il Partito Democratico, che perde mezzo punto e scende al 21,5%. In calo anche il Movimento 5 Stelle, indicato al 13%, con una flessione dello 0,5%.

I dati dei principali partiti

Nel centrodestra, Fratelli d’Italia resta il primo partito con il 29,5%. Forza Italia scende al 7%, cedendo un punto percentuale, mentre la Lega rimane stabile al 7%.

Nel campo delle opposizioni, il Pd si colloca al 21,5%, mentre il Movimento 5 Stelle si ferma al 13%. Alleanza Verdi e Sinistra è indicata al 5,5%, in calo di mezzo punto.

Resta stabile al 4% Futuro Nazionale, la formazione legata a Roberto Vannacci, che interrompe almeno in questa rilevazione la fase di crescita osservata nelle settimane precedenti. Italia Viva resta al 2,5%, mentre Azione è al 2%.

Il peso delle liste minori

Tra le forze più piccole, Noi Moderati è stimato all’1,5%. +Europa resta all’1%, stesso dato attribuito al Partito Liberaldemocratico.

Il quadro complessivo conferma una forte frammentazione nell’area centrista e liberale, dove nessuna delle forze rilevate supera il 3%. Si tratta di un elemento politicamente rilevante soprattutto in vista delle future alleanze, perché anche percentuali contenute possono incidere sugli equilibri tra i due schieramenti.

Centrodestra e campo largo quasi appaiati

Secondo la rilevazione, il centrodestra, comprese le altre liste, è indicato al 46% e resta stabile. Il campo largo, insieme agli altri partiti collegati all’area, sale invece di mezzo punto e arriva al 45,5%.

La distanza tra i due blocchi resta quindi molto ridotta. Il dato conferma che la partita politica tra maggioranza e opposizione si gioca su margini stretti, mentre l’affluenza stimata rimane al 60%, in linea con la precedente rilevazione.

Il quadro politico dopo la rilevazione

Il sondaggio ridimensiona l’idea di una flessione strutturale del centrodestra, almeno nella fotografia offerta da questa rilevazione. Fratelli d’Italia recupera terreno, mentre Pd e Movimento 5 Stelle arretrano.

Il centrodestra conserva un leggero vantaggio come coalizione, ma il campo largo resta vicino. Per questo il dato più significativo non riguarda solo il primo posto di Fratelli d’Italia, ma l’equilibrio complessivo tra gli schieramenti. La competizione resta aperta e dipenderà anche dalla capacità delle coalizioni di mantenere compatte le rispettive aree politiche.