Giorgia Meloni finisce nel mirino di una pagina vicina a Futuro Nazionale con accuse durissime e toni violenti.
Un attacco durissimo contro Giorgia Meloni è comparso sui social attraverso la pagina Amici di Futuro Nazionale, spazio non ufficiale ma vicino al movimento fondato dal generale Roberto Vannacci. Nel messaggio, rivolto direttamente alla presidente del Consiglio, vengono usate espressioni molto pesanti e accuse politiche nette, in un momento in cui il confronto interno all’area di centrodestra appare sempre più teso. Il post arriva mentre alcune rilevazioni indicano la Lega in crescita al 7% e Vannacci fermo al 5,6%.
Giorgia Meloni nel mirino della pagina vicina a Futuro Nazionale
Nel messaggio pubblicato dalla pagina Amici di Futuro Nazionale, Giorgia Meloni viene attaccata con parole molto dure. Il testo recita: “La serva di Washington – si legge – premiata per la sua dedizione al padrone. Se vi sta bene che l’Italia venga governata da Washington e da Bruxelles continuate a votarla”.
L’attacco prosegue con toni ancora più aspri: “Perché se vince Vannacci, la “pacchia” non finisce solo per Washington e Bruxelles, ma soprattutto per la bugiarda Meloni che ormai ha accumulato tanti soldi e immobili da vivere di rendita alla faccia degli italiani che non arrivano alla terza settimana del mese”.
Parole che segnano un nuovo passaggio nello scontro politico tra l’area che sostiene Roberto Vannacci e la premier Giorgia Meloni. Il messaggio non arriva dalla pagina ufficiale di Futuro Nazionale, ma da una pagina indicata come vicina al partito fondato dal generale. Il contenuto, però, ha subito attirato attenzione per la durezza del linguaggio usato e per il bersaglio politico scelto.
Il nodo dei rapporti con Washington e Bruxelles
Nel post, Meloni viene descritta come politicamente subordinata a Washington e Bruxelles. Un’accusa che si inserisce in una linea retorica già utilizzata in passato da diverse forze di opposizione, soprattutto quando il tema riguarda la politica estera, i rapporti con gli Stati Uniti e il ruolo dell’Unione europea.
Il passaggio più controverso riguarda proprio il riferimento a Washington, perché arriva in una fase in cui i rapporti tra la presidente del Consiglio e Donald Trump sono stati segnati da tensioni e frasi poco concilianti. Per questo, l’accusa contenuta nel messaggio appare destinata a pesare anche nel confronto interno al centrodestra, dove la collocazione internazionale dell’Italia resta uno dei temi più sensibili.
La scelta di colpire direttamente Giorgia Meloni apre inoltre un fronte politico delicato. Futuro Nazionale, infatti, si muove in un’area elettorale che guarda anche a una parte del consenso di destra e di centrodestra. Gli attacchi alla premier rischiano quindi di avere riflessi non solo nel rapporto con Fratelli d’Italia, ma anche nei rapporti con gli elettori più vicini alla coalizione di governo.
I sondaggi e le reazioni tra i sostenitori di Vannacci
Il post arriva mentre una rilevazione Human Index realizzata da Spin Factor, che incrocia dati demoscopici e sentiment sulle piattaforme social, indica la Lega al 7% e Roberto Vannacci al 5,6%. Un dato che viene letto come un segnale di difficoltà per il generale, soprattutto dopo una fase di forte esposizione mediatica.
Proprio il calo del consenso potrebbe aver contribuito a rendere più aggressiva la comunicazione contro Meloni. L’obiettivo sembra essere quello di distinguere in modo netto Futuro Nazionale sia dalla premier sia dagli equilibri tradizionali del centrodestra.
Non tutti i sostenitori di Vannacci, però, sembrano condividere questa strategia. Alcuni ritengono che gli attacchi continui contro il centrodestra possano finire per favorire la sinistra. Un commento rivolto al leader di Futuro Nazionale sintetizza questo disagio: “Io vorrei votarti ma se te la prendessi di più con i rossi sarebbe meglio”.
