Sondaggi 2026, Meloni in caduta libera, M5s e Pd non ne approfittano Vannacci supera la Lega

Roberto Vannacci cresce con Futuro Nazionale, supera la Lega e cambia gli equilibri del centrodestra nel sondaggio YouTrend.

Il nuovo sondaggio YouTrend per SkyTg24 fotografa un passaggio delicato per il centrodestra: Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, cresce ancora, supera la Lega e diventa la sesta forza politica italiana. Il dato pesa soprattutto sugli equilibri interni dell’area di governo, perché senza il movimento vannacciano la coalizione guidata da Giorgia Meloni resterebbe sotto il centrosinistra nella somma dei consensi. Intanto Fratelli d’Italia arretra sotto il 27 per cento e il tema delle elezioni anticipate divide più le opposizioni che gli elettori della maggioranza.

Vannacci cresce nel sondaggio YouTrend e stacca la Lega

Il dato più evidente riguarda Roberto Vannacci. Futuro Nazionale sale al 6,4%, guadagna mezzo punto in quindici giorni e allunga sulla Lega, ferma al 5,4% dopo un ulteriore calo dello 0,4%. Il distacco tra le due forze arriva così a un punto pieno, un risultato politicamente significativo perché colloca il movimento vannacciano davanti al partito guidato da Matteo Salvini.

Nel quadro generale dei partiti, Fratelli d’Italia resta primo ma scende al 26,9%, perdendo quasi un punto rispetto alla precedente rilevazione. Il Partito democratico rimane nell’area del 22%, con una lieve flessione dello 0,2%, mentre il Movimento 5 Stelle si conferma attorno al 12%, quasi invariato.

La quarta forza politica è Forza Italia, che cala al 7,6% lasciando sul campo lo 0,6%. A sinistra, Alleanza Verdi-Sinistra si attesta al 6,6%, appena sopra Futuro Nazionale. Più indietro l’area centrista e liberale, con Azione al 3,4%, Italia Viva al 2,5%, +Europa all’1,3%, il Partito Liberaldemocratico all’1,1% e Ora! di Michele Boldrin all’1%.

Cresce anche l’area degli indecisi e degli astenuti, che arriva al 33,5%, in aumento dell’1,2%. Il lieve arretramento dei partiti maggiori sembra quindi spostarsi soprattutto verso il non voto.

Centrodestra sotto il centrosinistra senza Futuro Nazionale

Il confronto tra coalizioni mostra il peso potenziale di Futuro Nazionale. La maggioranza di governo, composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, vale complessivamente il 40,7%. Il centrosinistra, includendo anche Italia Viva e +Europa, arriva invece al 44,4%.

Il quadro cambierebbe in modo netto con l’ingresso del movimento di Roberto Vannacci nell’area di centrodestra: in quel caso la coalizione salirebbe al 47,1%, superando il fronte progressista. Il dato conferma quanto il nuovo soggetto politico possa diventare decisivo nella prossima sfida elettorale, soprattutto se la partita dovesse giocarsi su margini ridotti.

Il giudizio sul governo Meloni resta invece stabile rispetto alla rilevazione del 18 giugno. I pareri positivi sono al 35%, quelli negativi al 55%, mentre gli indecisi si fermano al 10%. Il saldo resta quindi negativo di 20 punti.

La divisione tra gli elettorati è molto netta. Nel campo progressista i giudizi negativi arrivano al 90%, mentre tra gli elettori del centrodestra l’apprezzamento per l’esecutivo raggiunge il 91%. Dentro la maggioranza, però, il consenso non è uniforme: tra gli elettori di Fratelli d’Italia il giudizio positivo arriva al 99%, mentre tra quelli di Forza Italia, Lega e Noi Moderati scende al 75%. Più complessa la posizione degli elettori di Futuro Nazionale, divisi a metà tra valutazioni positive e negative.

Elezioni anticipate, i vannacciani spingono per votare subito

Il sondaggio affronta anche il tema del calendario elettorale, mentre aumentano i retroscena su una possibile volontà di Giorgia Meloni di anticipare il voto alla primavera del 2027. La maggioranza relativa degli intervistati, il 43%, preferisce però arrivare alla scadenza naturale della legislatura, prevista nell’autunno 2027.

Il 16% vorrebbe votare il prima possibile, già entro il 2026, mentre le due ipotesi di primavera 2027, con o senza accorpamento alle elezioni comunali, raccolgono insieme il 25%.

La richiesta di completare la legislatura è più forte tra gli elettori del centrodestra, dove arriva al 56%, con un picco del 60% tra chi vota Fratelli d’Italia. Il dato indica una domanda di stabilità nell’area di governo.

A spingere per il voto anticipato sono soprattutto gli elettori delle opposizioni e quelli di Futuro Nazionale. Tra i sostenitori di Roberto Vannacci, la quota di chi vorrebbe tornare alle urne entro il 2026 raggiunge il 37%, il valore più alto registrato nella rilevazione.

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