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Mar Baltico, sfiorata collisione tra caccia russo ed aereo spia americano

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Solo oggi è trapelata la notizia che due aerei, uno russo e l’altro statunitense hanno sfiorato la collisione.

Un caccia russo si è avvicinato così tanto ad un aereo spia americano che i due velivoli erano distanti solo sei metri ed hanno rischiato di toccarsi.
La Casa Bianca nella stessa giornata di martedì, per l’incidente sfiorato dai due aerei sul Mar Baltico, ha protestato animatamente nei confronti dell’esecutivo guidato da Vladimir Putin.

Il ministero della difesa americano ha inviato una protesta formale al governo russo con la quale ha definito l’atteggiamento del caccia sovietico troppo “aggressivo”.

La notizia sulla collisione sfiorata tra il caccia russo e l’aereo spia americano, avvenuta nello spazio aereo sul Mar Baltico, è stata resa nota da Eileen M.Lainez, addetto stampa del Pentagono.

Eileen M.Lainez ha riferito che l’aereo russo era un caccia Sukhoi Su-27 mentre il velivolo americano era un RC-135.


Il portavoce del Pentagono ha anche detto che la notizia è stata resa nota solo oggi perché  si era in attesa che il governo americano facesse pervenire la protesta formale per l’incidente sfiorato al governo russo.

La tensione tra i paesi occidentali e la Russia in quest’ultimi dodici mesi è salita alle stelle.

Solo una ventina di giorni fa, per la precisione il 24 marzo scorso, sempre nell’aerea del Mar Baltico furono intercettati da alcuni radar svedesi 4 aerei russi, due Su-27 e due Tu-22, che volavano in incognito senza emettere il segnale che permette di identificare di che nazionalità sono gli aerei.

Il pentagono ha anche rivelato che l’aereo spia americano era sul mar Baltico allo scopo di monitorare i movimenti degli ultimi giorni dall’esercito russo al confine tra Polonia e Lituania.

Sembrerebbe che proprio al confine tra Polonia e Lituania l’esercito russo stia installando delle batterie di missili Iskander che hanno la capacità di colpire un oggetto distante fino a 400 chilometri.