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Ballerina paralizzata dopo intervento per scoliosi, medico processato

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Una storia triste raccontata da una ragazza che ha visto il suo sogno di diventare una ballerina infranto.

Federica P. fu operata il 26 giugno del 2012 per una scoliosi, un intervento semplice che doveva permetterle di ritornare presto ad allenarsi.
L’operazione chirurgica si svolse a Roma al Policlinico di Tor Vergata.
La ragazza, però, subito dopo l’intervento ha visto il suo sogno di diventare ballerina infrangersi.

La ragazza, svanito l’effetto dell’anestesia, si rese subito conto che la sua vita era cambiata.

L’intervento chirurgico non era risuscito alla perfezione e il midollo della povera ragazza era stato lesionato.

Federica P. da essere una ballerina che sognava di potersi esibire nei più grandi teatri del mondo si ritrovò a fare i conti con una triste realtà: per potersi muovere doveva utilizzare una sedia a rotelle.

L’intervento chirurgico per correggere una scoliosi aveva provocato una lesione al midollo e l’impossibilità di muovere l’arto inferiore destro.

I medici subito dopo essersi accorti che qualcosa non andava, la notte del 26 giugno giorno in cui la piccola ballerina fu operata di scoliosi cercarono di effettuare un nuovo intervento per tentare di ripristinare l’uso della gamba destra.

L’estremo tentativo, però, risultò vano e la ragazza dovette rassegnarsi all’idea di proseguire la sua vita su una sedia a rotelle.


Federica P. aveva deciso di operarsi perché la scoliosi che da tempo l’affliggeva no le permetteva di allenarsi come avrebbe voluto per coltivare il suo sogno di diventare una famosa ballerina.

Ora Federica P. ha diciotto anni e da tre anni la sua vita è profondamente cambiata.

Lo scorso 13 aprile, solo due giorni fa, si è tenuta al tribunale di Roma la prima udienza che vede imputato il medico che effettuò quella operazione.

Il chirurgo che ha effettuato l’intervento che ora è l’unico imputato del processo è accusato dal Pm di: “aver prodotto una lesione della corda midollare a livello delle vertebre D2D3 e di non aver applicato correttamente due viti transpeduncolari a livello delle D3D4aver prodotto una lesione della corda midollare a livello delle vertebre D2D3 e di non aver applicato correttamente due viti transpeduncolari a livello delle D3D4″.