Obesità, più propagata nei luoghi paradisiaci

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Secondo recenti statistiche l’obesità è molto più diffusa in alcune isole che sono mete ambitissime da molti  turisti e da tutti definite posti paradisiaci.

Le statistiche dicono che i paesi dove la percentuale di obesità è molto elevata sono le isole Cook, un arcipelago in Polinesia composto da 15 isolotti che fanno parte della Nuova Zelanda.
Le isole Cook hanno in totale una popolazione di soli 18 mila abitanti di cui, secondo recenti studi, il 50% sono obesi.
Secondo quanto si è potuto stabilire nell’arcipelago delle isole Cook non si pratica molto lo sport anzi si preferisce  la vita sedentaria e, inoltre, l’alimentazione delle popolazione si basa su cibi molto grassi come la carne rossa.

Un altro fattore importate che determina l’obesità nelle isole Cook è che molti credono che avere qualche chilo di troppo significhi essere più affascinante e più attraente.

In questa speciale classifica dei posti con le più alte percentuali di popolazione obesa troviamo in seconda posizione un altro posto bellissimo, la Repubblica di Palau  dove il 47,9% della popolazione è obesa.

La Repubblica di Palau si trova a 500 chilometri ad est delle Filippine ed è formata da tante isole che sono bagnate dall’Oceano Pacifico.

Palau è una nazione nata da pochissimo e che conta un numero non molto elevato di abitanti.

Al terzo posto di questa speciale classifica della percentuale di obesità più alta della popolazione troviamo la Repubblica di Nauru.

La Repubblica di Nauru ha in media il 45,6% di popolazione obesa.

La Repubblica di Nauru si trova in Oceania ed ha una popolazione di soli 10 mila abitanti.

La piccola isola in Oceania che è indipendente da pochi anni è una delle poche nazioni al mondo che non ha una capitale.

Nauru come grandezza è la più piccola nazione al mondo perchè meno grande anche della città del Vaticano e del principato di Monaco.

L’obesità colpisce al  mondo più di un miliardo e 310 milioni di persone.

Per molte nazioni è una vera e propria piaga perché con il passare del tempo comporta l’insorgenza di malattie molto pericolose come il colesterolo e il diabete che sono le principali cause di gravi patologie cardiovascolari.

Alcuni governi occidentali stanno sempre più prendendo in considerazione la possibilità di limitare, il più possibile, il fenomeno dell’obesità.

Una vita sana ed un regime alimentare corretto, una dieta a base di cibi ricchi di fibre e poveri di grassi consente all’essere umano di evitare patologie gravi e di avere prospettive di vita migliori rispetto a chi ha un regime alimentare sregolato.

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