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Unioni Civili, piazze arcobaleno nel cuore di tante città italiane

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Tantissime sono state le persone che hanno partecipato al flash mob in favore del molto discusso decreto legge Cirinnà sui diritti civili. Il Flash mob si è svolto a Roma nel primo pomeriggio ed in contemporanea in altre 100 città italiane. Sono stati tantissimi i cittadini che sono scesi in piazza da Palermo a Torino per manifestare a favore dei diritti civili contemplati nel ddl Cirinnà.

L’Istituto superiore della Sanità ha diffuso un comunicato nel quale ha reso noto che i bambini che vivono e crescono con dei genitori omosessuali sono più di 100 mila in tutta Italia. L’Istituto superiore della Sanità ha spiegato il motivo perché un numero così alto di bambini già cresce con genitori omosessuali. Sono molti i genitori che si sono separati con la propria compagnia o compagno per andare a vivere con persone del loro stesso sesso.

Altri piccoli sono nati in seguito alla fecondazione assistita, che può avvenire solo all’estero, di uno dei due genitori omosessuali. Sono stati diverse le persone che sono scese nelle varie piazze principali delle città italiane con tantissime bandiere con i colori dell’arcobaleno e con palloncini fatti volare in cielo.

La manifestazione più importante sui diritti civili si è svolta nella bellissima piazza antistante il Pantheon. Al flash mob hanno partecipato tantissime personalità politiche, dal presidente del Partito Democratico Matteo Orfini, all’onorevole Monica Cirinnà prima firmataria del ddl che porta il suo stesso nome.

L’onorevole del Pd che ha redatto il ddl sui diritti civili quando è arrivata al Pantheon ha ricevuto una vera ovazione da stadio. Monica Cirinnà ha dichiarato che: “Questa legge dimostrerà che quando il Pd è unito non c’è nessuno che lo blocca”.

L’onorevole ha così replicato alle parole del Papa: “No, affatto. Le parole del Papa sono bellissime ma nella legge è chiaro che le unioni civili si fondano sull’art. 2 e non sull’art. 29 che riguarda il matrimonio, e quindi la legge è pienamente costituzionale”.

A Bari il comitato che ha organizzato il flash mob ha così commentato il successo che avuto la manifestazione: “Siamo qui per l’uguaglianza dei diritti e per l’amore, questa piazza accoglie tutti e tutte, il decreto Cirinna’ è per noi oggi il minimo indispensabile per cominciare a cambiare le cose”.