breaking-news, Italia

Vibo Valentia, arrestati due romeni avevano torturato, picchiato e fatto annegare un pensionato

Vibo-Valentia-arrestati-due-romeni-avevano-torturato-picchiato-e-fatto-annegare-un-pensionato

Una storia agghiacciante quella che è stiamo per raccontare. Le forze dell’ordine nella tarda serata di ieri hanno arrestato a Vibo Valentia due romeni pe aver prima rapito, picchiato e poi fatto annegare un povero pensionato di 79 anni.

Il macabro evento è avvenuto lo scorso agosto ed i carabinieri di Vibo Valentia, dopo mesi di indagini, sono risaliti all’autori dell’efferato omicidio che sono un uomo ed una donna di origine romena rispettivamente di 36 e 35 anni di età.

Sembra che i due romeni non era la prima volta che derubavano un anziano. I due malviventi prima adocchiavano uomini soli e anziani che avevano soprattutto una buona disponibilità economica e poi cercavano di attirarli in luoghi poco frequentati per picchiarli e derubarli.

Ad attirare le persone anziane in luoghi appartati con il pretesto di voler avere dei rapporti sessuali con loro era la donna romena. Una volta attirato nel posto isolato l’anziano uomo i due romeni lo derubavano e poi lo massacravano di botte. Ad agosto scorso cadde nella loro trappola un uomo di 79 anni che fu prima derubato e poi picchiato e gettato in mare.

Il corpo dell’uomo fu ritrovato dopo due giorni. I due romeni cercano di depistare le indagini simulando l’annegamento dell’uomo. Oggi alla questura di Vibo Valentia si svolgerà la conferenza stampa nella quale il dottor Mario Spagnuolo,  procuratore capo della città calabrese, spiegherà come sono avvenute le indagini.

Un 79enne vibonese, nell’agosto 2015, rimasto tramortito, venne gettato a mare nella località marina di Pizzo, per simularne l’annegamento. Il corpo senza vita fu rinvenuto dopo giorni. I particolari dell’arresto, avvenuto ieri sera, saranno resi noti questa mattina durante la conferenza stampa in programma alle 10 presso la procura di Vibo Valentia, tenuta dal procuratore capo, Mario Spagnuolo.