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Australia, la grande barriera corallina rischia di morire, diventerà un deserto

Una delle più grandi meraviglie del mondo è la barriera corallina australiana che è diventata da qualche anno patrimonio dell’Unesco.

Secondo alcuni ricercatori dell’Arc Centre della James Cook University, la barriera corallina, a causa del riscaldamento globale, potrebbe diventare per il 93% della sua estensione un deserto. La ricerca è stata condotta da Terry Hughes, uno dei più famosi biologi americani. I ricercatori della ARC hanno studiato e monitorato quasi 2.300 chilometri di barriera corallina e sono arrivati alla conclusione che quello che sta succedendo in Australia è “il fenomeno più grave che abbiamo mai documentato”.

Gli scienziati americani ritengono che la maggior parte dell’immensa area della barriera corallina, a causa del riscaldamento globale, diventerà un arrido deserto con la morte di tantissimi pesci che vedranno scomparire il loro habitat naturale.

Terry Hughes ha raccontato che: “Lo spettacolo al quale abbiamo assistito è straziante. La metà settentrionale della Grande barriera risulta gravemente danneggiata, dalla Nuova Guinea verso Sud per circa mille chilometri. È come se dieci cicloni l’avessero colpita simultaneamente”.

Secondo quanto riferito dall’importante scienziato americano, la barriera corallina australiana si sta sbiancando e la causa di questo rarissimo fenomeno è il surriscaldamento delle acque del mare.

Nel giro di 20 anni le temperature delle acque degli oceani si innalzeranno dai 3 ai 5 gradi.  Il ricercatore americano ha voluto sottolineare che lo sbiancamento delle barriere coralline, che potrà provocare la desertificazione dell’area, determinerà non solo un danno ambientale ma anche economico con la perdita di oltre 70 mila posti di lavoro. Sono circa 70 mila, infatti, i lavoratori che prestano il loro servizio negli hotel e nei Resort che si affacciano sull’Oceano ed ospitato i tanti turisti che ogni anno accorrono in massa per ammirare uno dei più incantevoli posti al mondo.

Il biologo ha precisato che la causa di questo immane disastro è il riscaldamento globale. Secondo Terry Hughes l’unica possibilità per salvare la barriera corallina dalla sua estinzione è ridurre drasticamente l’emissione di anidride carbonica.

L’uomo è chiamato ad una grande sfida nei prossimi anni quella di salvare il pianeta da una lenta e inesorabile fine.