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Fortuna di soli 6 anni uccisa perché si ribellava alle violenze dell’orco di Caivano

Fortuna di soli 6 anni uccisa perché si ribellava alle violenze dell'orco di Caivano

Una situazione incredibile quella che si era venuta a creare a Caivano un comune del popoloso hinterland napoletano.

Ad incastrare l’uomo che ha ucciso la piccola Fortuna Loffredo non sono stati gli adulti ma i piccoli che con le loro testimonianze hanno raccontato quello che succedeva in quei palazzi popolari dove viveva l’orco. Le tre figlie di Marianna Fabozzi compagna del pedofilo Raimondo Caputo hanno raccontato nei minimi particolari quello che succedeva nella casa degli orrori.

Solo qualche mese fa le forze dell’ordine avevano arrestato Raimondo Caputo e sua moglie con l’accusa di abusi sessuali sulla figlia di 3 anni. L’uomo da allora è rinchiuso in carcere, mentre la moglie accusata di favoreggiamento ha avuto i benefici dei domiciliari.

In particolare a svelare quello che accadeva nella casa di Raimondo Caputo è stata un’amica della povera Fortuna Loffredo ed una delle figlie di Marianna Fabozzi. La piccola amica di Fortuna ha raccontato che gli ultimi giorni di vita la sua amichetta aveva deciso di ribellarsi all’orco e di non volere stare più zitta alle violenze di Raimondo Caputo.

Fortuna aveva 6 anni ed aveva il coraggio che gli adulti in questa orrenda storia non hanno avuto. La piccola ha pagato con la sua vita il suo enorme coraggio. Raimondo Caputo non le ha perdonato la sua ribellione. La piccola racconta nei minimi particolari il giorno dell’uccisione di Fortuna. Raimondo Caputo portava le sue vittime all’ottavo piano dello stabile e poi le violentava.  Quel giorno Fortuna ebbe la forza di ribellarsi e l’orco l’ha spinta giù dall’ottavo piano. La piccola Fortuna non ebbe scampo e morì sul colpo. La sua ribellione ha salvato tante sue altre amiche dall’orco assassino.

Subito dopo la notizia della nuova pesante accusa nei confronti di Raimondo Caputo tutti i condomini di Parco Verde si sono ribellati ed hanno incendiato le finestre dell’abitazione dell’orco e della sua compagna. Raimondo Caputo agli investigatori ha negato tutto e si è limitato a dire di essere un bravo papà.