Taranto interrogatorio del padre mostro, l’avvocato difensore, rinuncia al mandato, il 49enne si avvale della facoltà di non rispondere

di | 10 Ottobre 2018

Qualche ora prima dell’interrogatorio del 49 enne tarantino che domenica sera  ha prima accoltellato alla gola il figlio di 10 anni e poi ha scaraventato nel vuoto dal terzo piano la figlia di soli 6 anni, è avvenuto un fatto clamoroso: l’avvocato difensore dell’uomo ha deciso di rinunciare al mandato.

Al posto dell’avvocato Nicola Cervellera, rinunciatario del mandato, è stato nominato un avvocato d’ufficio.

L’avv. Nicola Cervellera ha motivato la sua decisione affermando che «per ragioni personali e professionali» di non sentirsela di prestare la sua opera in difesa di chi si è reso responsabile di un delitto simile.

L’interrogatorio si è tenuto alle 9 di stamane nel carcere di Taranto dove l’uomo è recluso. Il 49 enne è stato sentito dal gip Paola Incalza e dal pubblico ministero Filomena Di Tursi.

L’imputato 49enne si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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