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Bologna manifestazione delle Sardine in piazza 35-40mila persone, Mattia Santori “Salvini era due mesi fa dato per superfavorito se fosse sconfitto non so cosa possa succedere”

La manifestazione si è aperta con il nuovissimo inno delle Sardine : , “Siamo sardine e siamo tante, siamo formiche col passo di elefante, siamo l’allarme che sta già suonando, spargete voce, il vento sta cambiando”.

Una manifestazione che ha visto la partecipazione di 35-40 mila persone contro il sovranismo e contro una persona, Matteo Salvini.

Secondo il leader delle Sardine, Mattia Santori: “Si può arrivare da una piccola piazza a cambiare l’esito delle elezioni. Il punto di svolta non è oggi ma tra una settimana, se saremo nello squadrismo digitale o se invece c’è un segnale di speranza. Se il sovranismo che era dato per strafavorito, e che ha speso soldi e persone per questa elezione, fosse sconfitto, sarebbe un segnale importante. Diventerà un esempio in Italia e non sono”.

Il leader delle Sardine ha detto che per il movimento è già una vittoria portare tutta questa gente in piazza mentre la squadra di calcio del Bologna è ancora in campo.

Santori ha parlato delle elezioni che si svolgeranno domenica prossima: “Credo che la vera domanda è quanto a Salvini serve vincere in Emilia-Romagna per la sua carriera politica. Dai soldi che sta investendo, dal tempo che sta investendo, ricordiamo che è il capo di un partito e ha completamente dimenticato il suo partito, tutto il dibattito elettorale per concentrarsi in Emilia-Romagna, vuol dire che lui si gioca una grossa fetta del suo futuro politico. La vera domanda è che cosa succede se la Lega, data per favorita due mesi fa, dovesse perdere fra una settimana”.

Hanno partecipato alla manifestazione cantanti come Marracash i Subsonica, gli Afterhours.