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Bologna, sono in 40 mila le sardine, Mattia Santori “Per la politica questa è la svolta, ci ha cercato il M5S”

In 40 mila ieri erano in piazza 8 agosto a Bologna. Secondo il leader delle Sardine questo risultato è già un successo.

Da questo punto di vista non si può dargli torto. E’ difficile ad oggi comprendere come da quel 14 novembre sempre a Bologna, giorno nel quale per la prima volta le sardine manifestarono, il movimento non abbia presentato un programma per cambiare questo paese.

In realtà l’unico pensiero che è stato sempre fatto presente che le Sardine sono contro il sovranismo, contro quindi Salvini e la Meloni.

Un po’ poco per pensare di salvare un paese che velocemente va a rotoli. Ieri a Bologna è stato un concertone tipo 1° maggio. Tanti i cantanti che si sono esibiti sul palco.

Poi Mattia Santori ha parlato di Bonaccini, governatore uscente dell’Emilia e candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali come un politico che rispetta l’autonomia delle SARDINE.

Poi una rivelazione di Mattia Santori “I vertici del M5S mi hanno contattato”.

Per Mattia Santori il Movimento delle Sardine è stato ascoltato solo dagli esponenti del Pd emiliano in altre regioni nessuno dei Dem si è fatto vivo.

Come in Calabria, che secondo Santori ci sarà una disfatta del candidato del centrosinistra con il centrodestra che conquisterà la regione senza alcun dubbio.

Mattia Santori ha concluso dicendo che il Movimento delle Sardine “Diventerà la vera alternativa al sovranismo e al populismo di destra”. Sarà vero? Agli elettori emiliani l’ardua sentenza.