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L’estratto del carciofo potrebbe prevenire il mesotelioma, il cancro dell’amianto

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Il male del secolo è il cancro. Sono purtroppo tantissime le persone che muoiono per questo male o che scoprono di essere stati colpiti da questa terribile malattia.

La ricerca è fondamentale per battere la malattia del secolo e molte sono in  Italia i centri di studi che sono all’avanguardia nelle ricerche contro il cancro.

Un altro passo importantissimo contro la lotta al cancro potrebbe essere stato fatto grazie alle ricerche dall’Istituto Regina Elena di Roma da anni  in prima fila nella lotta al tumore.

Uno staff di scienziati dell’Istituto Regina Elena in collaborazione con l’università canadese McMaster ha verificato le notevoli qualità del carciofo che potrebbe rivelarsi un potente antidoto contro il mesotelioma un particolare cancro che colpisce chi è stato a contatto con l’amianto.

Sono all’anno quasi duemila persone in Italia che  scoprono di essere stati colpiti da questa particolare forma di cancro, il mesotelioma, che uno dei tumori più invasivi ed aggressivi che si conoscono in medicina.

I medici che hanno condotto questa ricerca contro il mesotelioma hanno scoperto che l’estratto del carciofo può contrastare efficacemente questo terribile male.

Per questo a brevissimo partirà la sperimentazione su trenta persone che presentano delle patologie che possono ricondurre al mesotelioma  come le placche polmonari  provocate dalle polveri di amianto.

La somministrazione dell’estratto di carciofo ai trenta pazienti durerà per un anno e se alla fine dell’esperimento i risultati saranno quelli auspicati le pillole prodotte dal comune ortaggio potrebbero essere prodotte a livello industriale ed essere commerciabili.

Giovanni Bladino, responsabile del laboratorio di oncogenomica traslazione del Regina Elena, ha reso noto che questo tipo di cancro che già colpisce un numero elevato di pazienti in Italia è in continua crescita anche se l’amianto non è più utilizzabile in Italia da più di venti anni.