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Fiat accordo versamento di 260 euro “una tantum” anche a cassintegrati

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Buone notizie per i dipendenti Fiat i sindacati con la dirigenza del gruppo hanno raggiunto l’accordo per il versamento da parte dell’azienda di 260 euro “una tantum” per i tutti i dipendenti con l’impegno di rivedersi a settembre o ottobre per discutere del contratto triennale nazionale.

Il versamento della somma di 260 euro competerà anche per i lavoratori attualmente in cassa integrazione.

I rappresentati sindacali dell’azienda sono rimasti molto soddisfatti dell’accordo raggiunto specie sull’atto di solidarietà che l’azienda ha voluto compiere dando la possibilità ai cassaintegrati di ricevere lo stesso trattamento dei lavoratori attualmente occupati.

L’impegno che si sono presi però per settembre le parti incontratesi i sindacati e l’azienda è di finalmente cercare di comune accordo gettare le basi per un contratto di tre anni che sia del tutto innovativo.

Il versamento di 260 euro solo per il mese di luglio interesserà 86 mila dipendenti, la trattativa tra sindacati ed azienda più volte si era arenata con le organizzazioni sindacali che chiedevano il versamento di un importo non inferiore ai 300 euro e la Fiat che invece voleva versarne solo 250 euro.

Il segretario della Fim, Ferdinando Uliano, ha così commentato l’accordo: “Siamo riusciti a dare una risposta contrattuale salariale per il 2014 a tutti i lavoratori, cassintegrati compresi e definire una serie di miglioramenti normativi importanti. Abbiamo respinto la volontà aziendale di fare nel 2014 come le altre case automobilistiche generaliste in Europa: zero aumenti salariali. L’una tantum di 260 euro verrà pagata a luglio a tutti i lavoratori Fiat e Cnhi, anche ai cassintegrati che in Fiat rappresentano il 40% dei dipendenti . Abbiamo ‘fatto’ solidarietà verso chi è più colpito dalla crisi, negli altri contratti questo non succede”.

Ora tutti restano in attesa dei prossimi eventi e scadenza la prima sarà la discussione del contratto nazionale di lavoro.