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Il ritorno di Michael Jackson su twitter, pubblicato per la prima volta il video «A place with no name”

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Michael Jackson è un mito che non tramonterà mai.

Sono, infatti, trascorsi ormai cinque anni dal giorno della sua morte ma il cantante non è stato affatto dimenticato, anzi proprio in questi giorni, per esattezza meno di ventiquattr’ore fa su twitter è stato pubblicato un video nel quale vediamo, di nuovo  Michael Jackson ballare. Il video ha commosso ed entusiasmato milioni di fans se pensiamo che ha raggiunto numeri eccezionali, circa 34mila follower in un giorno solo.

Il video che è stato trasmesso anche a Times Square su di un maxi schermo e che ha avuto milioni di visite vede un Michael Jackson al top della forma fisica, nel lontano 1998 , mentre si esibisce in uno dei suoi balli famosissimi con i suoi passi indimenticabili ed indimenticati.

La canzone che Jacko in questo video canta e balla è “A Place With No Name”, un singolo racchiuso nell’album “Xscape” che però è uscito dopo la sua morte.

Si tratta di un video che ha la durata di 4 minuti ed è stato girato con la regia di Samuel Bayer che può vantare di aver collaborato anche con i Nirvana e i Rolling Stones.

La location è una spiaggia o qualcosa che la ricorda molto dove si vedono uno uomo e una donna che ballano sulle note di «A place with no name» canzone ripresa dalla famosissima «A horse with no name» degli America.

Questo video è un regalo per i numerosissimi fans di Michael Jackson perché finchè l’artista era vivo non lo avevano mai visto ma è stato mandato solo ora, dunque un inedito.

Se Michael Jackson non fosse morto questa canzone e questo video forse non si sarebbe mai visti perché l’artista, pare, non avesse alcuna intenzione di mostrarlo. Solo successivamente alla sua morte si è deciso di mostrarlo anche contro il volere di Jacko anche se presumibilmente con il trascorrere degli anni anche il cantante avrebbe deciso in questo senso.

Vedere dopo cinque anni dalla morte del cantante l’artista ballare e cantare come quando era nel pieno della sua vita sia privata che artistica fa molta impressione, commuove e lo fa rimpiangere sempre di più.

Si ha l’impressione che questa morte prematura, come tutte le morti premature, sia stata davvero ingiusta e ancora oggi impossibile da accettare.