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Scuola, al via la nuova riforma tanto voluta dal premier Matteo Renzi

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Oggi alla ore 10,00 la riforma della scuola prenderà forma.

Finalmente si sapranno le linee guida della nuova riforma tanto voluta da Matteo Renzi che cercherà di rivoluzionare il mondo della scuola.

Da tempo su questa riforma ci stanno lavorando i tecnici del ministero della pubblica istruzione di concerto con il ministro Stefania Giannini.

Cambiano i  metodi nella scuola di avanzamento di carriera non saranno più basati sugli scatti d’anzianità ma sul merito.

Per Renzi questa è una svolta epocale non ci saranno più lavoratori che avanzeranno di carriera e conseguentemente avranno uno stipendio maggiore per anzianità ma sarà premiato chi avrà dimostrato di impegnarsi e chi si sarà particolarmente distinto per il suo lavoro.

Così il premier ha commentato questo importante passo della riforma della scuola: “Proporremo agli insegnanti di superare il meccanismo atroce del precariato permanente e della supplentite, ma chiederemo loro di accettare che gli scatti di carriera siano basati sul merito e non semplicemente sull’anzianità: sarebbe, sarà, una svolta enorme” .

Altro punto fondamentale della riforma è che si cercherà di eliminare per sempre il precariato e il meccanismo della “supplentite” da sempre in vigore della scuola.

Matteo Renzi ha anche detto che sarà molto importante tenere sempre sotto controllo i bilanci delle scuole.

Il premier con la nuova riforma metterà in piedi un meccanismo di controllo che prevede dei risparmi di spesa sulla scuola e anche però dei grossi investimenti sulla tecnologia e sulle infrastrutture.

Proprio nella presentazione del programma dei mille giorni di governo avvenuto lunedì Renzi aveva sottolineato che l’obbiettivo del governo è quello di far sorgere mille asili nido in mille giorni.

La riforma della scuola sarà da tutti consultabile sul sito www.passodopopasso.italia.it e dal 15 settembre al 15 novembre insegnati, dirigenti scolatici e studenti potranno esprimere la propria opinione.