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Tragedia del Po, la cena insieme da ex poi la morte, lei forse era già morta, il marito voleva salvarsi

L’incidente che ha portato alla morte di Stefano Del Re e Lorena Vezzosi: ipotesi di femminicidio-suicidio

Il tragico evento nel Po

L’iniziale ipotesi di un incidente per la morte di Stefano Del Re, 53 anni, e dell’ex moglie Lorena Vezzosi, 51, è stata rapidamente sostituita da quella di un femminicidio-suicidio. Nella notte tra giovedì e venerdì, la loro auto, una Nissan intestata all’infermiere e ritrovata senza targhe, è precipitata nel fiume Po ad alta velocità. Un video ha catturato il momento in cui l’auto si inabissava, mostrando Stefano mentre tentava di aggrapparsi a una barca per salvarsi, prima di perdere la presa e affondare con Lorena.

Le indagini stanno esaminando la possibilità che Lorena fosse già morta o priva di conoscenza prima di arrivare nel Po. Le immagini la mostrano esanime, con la cintura di sicurezza allacciata, mentre Stefano cerca di uscire dall’abitacolo. Non è escluso che l’abbia uccisa prima dell’incidente. Tuttavia, l’ispezione cadaverica non ha rivelato ferite significative, come lesioni da arma da fuoco o taglio, ma solo un trauma alla gamba destra compatibile con la dinamica dello schianto. Macchie rosse trovate sulle scale e al piano terra della loro abitazione potrebbero fornire ulteriori dettagli una volta analizzate.

La relazione tra Stefano e Lorena e le circostanze della tragedia

Nonostante la separazione, Stefano Del Re e Lorena Vezzosi erano rimasti in buoni rapporti, tanto da uscire a cena insieme la sera dell’incidente. Dopo la cena, i carabinieri stanno cercando di ricostruire gli eventi che hanno portato alla tragedia. La domanda chiave è dove possa essere avvenuto il presunto delitto, se davvero Lorena è stata uccisa. Potrebbe essere successo nella casa riminese da cui Del Re si era allontanato da qualche tempo, durante il tragitto tra Emilia e Lombardia, o nel Casalasco, poco prima di finire nel Po.

Stefano Del Re viveva in un hotel al momento dell’incidente, e l’allarme è stato dato dai loro due figli. La verità su quanto accaduto emergerà solo dopo l’autopsia sui corpi. Questo tragico evento ha scosso profondamente la comunità, lasciando molte domande senza risposta. I carabinieri e la Scientifica dell’Arma stanno lavorando per chiarire ogni dettaglio e fornire risposte definitive alle famiglie coinvolte.