Federica Panicucci: “Ho perso l’aereo a Dubai e nessuno mi ha chiesto scusa”

Federica Panicucci ha condiviso sui social la sua disavventura durante il viaggio di ritorno da Dubai.

La famosa conduttrice, attraverso le sue storie Instagram, ha rivelato che a causa di un ritardo, lei e altri cinque passeggeri non sono riusciti a prendere la coincidenza per Roma Fiumicino. Nonostante le rassicurazioni del personale di bordo, l’aereo non ha aspettato, lasciandoli a terra senza spiegazioni. La Panicucci ha espresso tutta la sua frustrazione per la gestione del volo e la mancanza di assistenza da parte della compagnia aerea.


Le Promesse Infrante Della Compagnia Aerea

Nelle sue storie, Federica Panicucci ha spiegato che il volo per Roma Fiumicino è atterrato con un’ora di ritardo. Preoccupata per la coincidenza, la conduttrice ha segnalato il problema al personale di bordo. “Ho informato l’equipaggio del rischio di perdere il volo in coincidenza, ma ci è stato detto che l’aereo ci avrebbe aspettato e che il comandante era stato avvisato. Sembrava un grande sollievo”, ha scritto. Tuttavia, una volta arrivati nella capitale, lei e gli altri passeggeri hanno corso verso il gate solo per scoprire che il volo era già chiuso. “Il tabellone indicava l’imbarco immediato, ma l’addetta al gate ci ha informato che il volo era chiuso. Eppure, l’aereo era ancora attaccato al finger”, ha aggiunto la Panicucci, visibilmente irritata.


Nessuna Scusa, Nessuna Spiegazione

Il comportamento della compagnia aerea ha ulteriormente esasperato Federica Panicucci. “Ho chiesto spiegazioni sul perché il volo fosse chiuso nonostante le rassicurazioni precedenti. C’era anche una signora di ottant’anni con noi”, ha raccontato. “L’aereo è rimasto attaccato al finger per almeno altri 15 minuti, ma nessuno ha fatto nulla. Nessuno si è scusato, nessuno ci ha spiegato il motivo di questo disservizio”. Concludendo il suo sfogo, la conduttrice ha ringraziato sarcasticamente la compagnia per il trattamento riservato a lei e agli altri passeggeri. “Grazie a nome di tutti e 6 i passeggeri (e della signora 80enne). Proprio un bel modo di trattare i tuoi passeggeri”, ha scritto Federica Panicucci, concludendo un amaro resoconto della sua esperienza.