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Schlein dura critica alla Meloni: “Sul lavoro solo propaganda, i dati dicono altro”

La segretaria del Pd, ospite a PiazzaPulita su La7, critica il governo su diritti, salari e gestione dell’ordine pubblico. “Meloni si prenda 15 secondi per dirsi antifascista”.

Primo Maggio televisivo per Elly Schlein

Nel giorno dedicato ai lavoratori, Elly Schlein ha scelto lo studio televisivo di PiazzaPulita, il programma condotto da Corrado Formigli su La7, per lanciare un affondo diretto contro Giorgia Meloni. Un Primo Maggio fuori dalle piazze, ma non privo di toni polemici e riferimenti politici forti. La segretaria del Partito Democratico ha messo al centro della sua riflessione la questione salariale, il lavoro precario e l’atteggiamento dell’esecutivo su temi costituzionali e di ordine pubblico.

“Meloni neghi il fascismo, non la Costituzione”

Rispondendo a una domanda sulla dichiarazione di Meloni per il 25 aprile, Schlein ha sfidato la premier a pronunciarsi chiaramente sull’antifascismo: “Si prenda 15 secondi per dichiararsi antifascista, com’è la nostra Costituzione. Non si può giurare sulla Carta e poi negarne la matrice”.

Schlein ha citato anche un recente episodio accaduto in Italia: “Non li abbiamo mai sentiti dire una parola su una giovane fornaia identificata due volte per aver esposto un manifesto antifascista. Mi devono spiegare come sia possibile che duemila neofascisti facciano il saluto romano indisturbati, mentre chi espone uno striscione con scritto ‘Viva l’antifascismo’ venga identificato. Identificate loro, non solo l’altra sera, ma anche a Dongo, pochi giorni fa”.

“Sul lavoro solo propaganda: i dati dicono altro”

Nel suo intervento, Schlein ha criticato duramente anche la narrazione del governo sull’occupazione: “Meloni mente sapendo di mentire. I dati Istat dicono che i salari reali sono più bassi dell’8% rispetto al 2021”. La segretaria del Pd ha anche contestato la rivendicazione di un milione di posti di lavoro in più: “L’aumento dell’occupazione è partito dopo il Covid, spinto dal Pnrr e da investimenti che Fratelli d’Italia nemmeno ha votato in Europa”.

Secondo Schlein, le politiche attuali non hanno migliorato le condizioni dei lavoratori: “Il governo ha solo precarizzato: ha esteso i contratti a termine e reintrodotto i voucher. Meloni si è chiusa nel palazzo e ha deciso di auto-convincersi con video in stile Istituto Luce. Se uscisse, come ho fatto io oggi in piazza, troverebbe un giovane lavoratore che dopo due contratti a termine è stato lasciato a casa”.

L’appello al voto e la sponda a Landini

Durante la trasmissione, Schlein ha anche invitato i cittadini a votare al referendum dell’8 e 9 giugno, in un appello interpretato come un gesto di sostegno all’alleato sindacale Maurizio Landini, segretario della Cgil. Un invito alla partecipazione elettorale che mira a rafforzare l’asse politico-sindacale nel campo progressista.