Bari & Puglia cronaca

Bari, risonanze anche di sera e nei weekend: la rivoluzione Asl per ridurre le attese

Previsti 2.500 esami diagnostici in più e un manuale per i medici: così l’azienda punta a ridurre i tempi con turni serali, festivi e criteri condivisi.

Risonanze potenziate con orari estesi e nuove agende

La Asl Bari ha avviato un piano straordinario per ridurre i tempi di attesa nelle prestazioni diagnostiche, in particolare per le risonanze magnetiche. Il programma prevede l’attivazione di turni aggiuntivi in orario serale, fino alle 23, e anche nei fine settimana, con nuove agende aperte per le giornate di domenica. L’obiettivo è realizzare fino a 2.592 risonanze magnetiche in più, pari a un incremento del 62% rispetto al volume destinato all’abbattimento delle liste d’attesa.

L’intervento coinvolge quattro ospedali: il “Di Venere” e il “San Paolo” di Bari, il presidio di Altamura Murgia e il “San Giacomo” di Monopoli, per un totale di sei macchine utilizzate a pieno regime. Il piano, attivo da giugno a dicembre 2025, prevede l’organizzazione di 324 turni distribuiti su 1.944 ore aggiuntive, coinvolgendo personale medico, tecnico e infermieristico.

Un vademecum per garantire l’appropriatezza delle prescrizioni

Oltre all’incremento dell’offerta, la Asl punta anche a migliorare la gestione della domanda. Per questo motivo è stato predisposto un vademecum rivolto ai medici prescrittori, con l’intento di fornire indicazioni chiare sull’appropriatezza delle richieste di esami strumentali. Il manuale, intitolato “L’appropriatezza prescrittiva in Diagnostica per immagini – RMN, TC, Ecografia e Dxa”, contiene raccomandazioni basate su evidenze scientifiche e sarà distribuito a tutto il personale medico.

“Nel libretto – ha spiegato Michele Tricarico, direttore del Dipartimento di Radiodiagnostica – sono stati elaborati e condivisi criteri di appropriatezza e di non appropriatezza, per guidare il medico nella scelta corretta, senza limitarne l’autonomia decisionale.”

L’impegno della Asl per un servizio più efficiente e accessibile

Il piano è stato promosso dal Dipartimento di Radiodiagnostica della Asl Bari in collaborazione con la responsabile unica delle liste d’attesa, Milena Gallone. Il direttore generale Luigi Fruscio ha sottolineato che “l’abbattimento delle liste d’attesa rappresenta un obiettivo prioritario, soprattutto per tutelare le persone più vulnerabili e garantire l’accesso tempestivo alle cure”.

Nel primo quadrimestre del 2025, le strutture coinvolte nel progetto hanno già eseguito circa 97.000 esami, tra cui oltre 28.000 risonanze e tomografie computerizzate, segnale di una crescente domanda a cui l’azienda sta cercando di rispondere con strumenti organizzativi innovativi.

L’iniziativa è stata sostenuta anche dalle istituzioni regionali. Il presidente Michele Emiliano ha dichiarato che “la Asl Bari lancia un modello virtuoso, che unisce estensione dell’offerta e razionalizzazione dell’impiego degli esami”. L’assessore alla Sanità Raffaele Piemontese ha evidenziato come “un’organizzazione efficiente, supportata da strumenti concreti, possa migliorare l’accesso alle cure, soprattutto per chi non può attendere mesi”.