Francesco Nozzolino: “Ho perso 65 chili, non ho mai avuto un fidanzato”
Il volto di Avanti un altro racconta il suo percorso: dal dolore per la perdita della madre al dimagrimento, tra paure psicologiche e difficoltà a vivere l’amore.
Dal dolore al cibo, fino al cambiamento
A soli 35 anni Francesco Nozzolino, conosciuto dal pubblico come il personaggio XXXL di Avanti un altro, porta sulle spalle una storia complessa. Dopo la morte della madre nel 2011, il dolore lo ha travolto fino a raggiungere i 200 chili: “Il cibo era una compagnia, un conforto. Cucinavo a tutte le ore, mi abbuffavo in solitudine e all’esterno fingevo di stare bene”. Con il tempo ha deciso di reagire, iniziando un percorso difficile ma necessario. Prima è sceso a 150 chili, oggi pesa 135: “Ho perso altri 15 chili, adesso oscillo tra i 133 e i 138. È un grande traguardo perché ho avuto la forza di cambiare”. La trasformazione, però, non riguarda solo il corpo. “Fisicamente sto meglio – spiega – ma ci sono ancora limiti pratici: viaggiare in aereo, sedersi in certi posti, affrontare le giornate calde. Non punto a diventare un figurino, ma a stare bene con me stesso”.
Il peso delle insicurezze
Il percorso di Nozzolino è segnato da un ostacolo più grande del peso: la percezione di sé. “Quando entro in una stanza mi chiedo: mi guardano perché mi conoscono o perché occupo troppo spazio? È un pensiero tossico difficile da scacciare”. Le insicurezze, alimentate da anni di prese in giro e derisioni, condizionano anche la sfera sentimentale: “Non ho mai avuto un fidanzato, solo qualche esperienza di intimità basica. Quando la situazione diventava seria mi bloccavo, pieno di dubbi e vergogna. Ho paura che l’altro mi guardi con compassione. Penso: ‘Ma chi vuoi che ti voglia davvero?’”. Una fragilità che lo porta a sentirsi inadeguato anche nel confronto con gli altri: “Oggi tutti parlano di esperienze sessuali incredibili, io vivo più di sogni che di realtà”.
La sfida dell’amore e il futuro
Nonostante le paure, Nozzolino non rinuncia al desiderio di amare: “Non voglio rifiutare l’amore, ne ho un bisogno immenso. Sto lavorando su me stesso con piccole cose: parlando, leggendo, scrivendo. Non so quando sarò pronto, ma almeno non mi nego più questa possibilità”. Il suo ruolo televisivo, legato alla fisicità, non lo spaventa: “Mi hanno detto: ‘Attento a dimagrire troppo, la gente ti riconosce così’. Ma io non sono solo un personaggio, sono una persona. Francesco viene prima di XXXL. Se per lavorare in TV devo sacrificare la mia salute o la mia felicità, non è un buon affare”. Infine un consiglio a chi affronta battaglie simili: “Non arrendetevi e non lasciatevi definire dal peso o dagli insulti. Io so cosa significa sentirsi sbagliato, ma so anche che si può cambiare e ricominciare”.