Urso: “Italia Paese più affidabile d’Europa, Meloni ha riacceso l’orgoglio nazionale”
Il ministro Adolfo Urso al Meeting di Rimini esalta il governo: “Unico in Europa a crescere nei consensi, ruolo decisivo sui dazi Usa-Ue”.
“Italia politicamente più solida del Continente”
Nel suo intervento alla giornata inaugurale del Meeting di Rimini, il ministro del Made in Italy Adolfo Urso ha definito l’Italia “il Paese politicamente più affidabile del Continente”, attribuendo il merito al governo guidato da Giorgia Meloni. “Solo in Italia aumenta il consenso nei confronti del governo – ha dichiarato – al timone del Paese c’è una coalizione che è una comunità di intenti, capace di affrontare sfide titaniche e di riportarci centrali a livello internazionale”.
Secondo Urso, questo spirito unitario costituisce la base del “patto sociale” che, a suo dire, potrebbe rappresentare l’eredità più importante da consegnare agli elettori in vista del 2027.
Il caso dazi e il ruolo dell’Italia
Il ministro ha poi affrontato il tema dei dazi Usa-Ue, ricordando l’intesa raggiunta sul 15%: “Il ruolo dell’Italia è stato decisivo nell’incanalare il confronto sui binari dell’accordo quando nessuno ci credeva. È stata Giorgia Meloni a orientare il dialogo verso una soluzione equilibrata, evitando una guerra commerciale. L’intesa non è definitiva, va perfezionata, ma garantisce già un quadro di certezza per le nostre imprese. Il 15% resta un ostacolo, ma è superabile”.
Urso ha voluto trasmettere fiducia: “C’è ottimismo per le nostre aziende, che ora possono contare su regole più chiare e stabili”.
Il paragone con Mario Draghi
Nell’intervento, Urso ha fatto riferimento anche all’ex premier Mario Draghi, atteso a Rimini per la lectio magistralis inaugurale: “Questo Meeting inizia con un grande leader italiano ed europeo che però ha dovuto rinunciare al governo perché aveva sulle spalle una zavorra insormontabile: una coalizione rissosa e incompatibile, che lo ha portato alle dimissioni. Oggi, invece, grazie alle libere scelte degli elettori, l’Italia è guidata da una donna che ha saputo raggiungere il traguardo perché sostenuta da un consenso popolare che continua a crescere, diversamente da quanto accade in ogni altro Paese europeo”.