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Sondaggi 2025, Volano FdI e M5s, tracollo per il Pd, stabili Lega e FI

I nuovi sondaggi Tecnè e Swg certificano il crollo del Partito Democratico. Fratelli d’Italia consolida il primato, il centrosinistra arranca senza recuperare terreno.

Fratelli d’Italia in crescita, Pd in caduta

Secondo la rilevazione di Tecnè per Quarta Repubblica, Fratelli d’Italia si conferma al 30%, crescendo dello 0,8% rispetto a un anno fa. In netto calo invece il Partito Democratico, che perde il 2,2% e scivola al 21,8%. A beneficiarne, in parte, è il Movimento 5 Stelle, che guadagna 1,8 punti e raggiunge il 12,5%.
Sul fronte del centrodestra, Forza Italia sale all’11%, mentre la Lega resta ferma all’8,5%. Più sotto, Alleanza Verdi e Sinistra al 6,5%, Azione al 3% e Italia Viva al 2%. Numeri che confermano una tendenza chiara: il Pd guidato da Elly Schlein non riesce a recuperare terreno e vede allontanarsi ulteriormente il partito di Giorgia Meloni.

Il sondaggio Swg per il TgLa7

Non si discostano molto i dati raccolti da Swg per il TgLa7 di Enrico Mentana. Dopo un mese dall’ultima rilevazione, Fratelli d’Italia segna un +0,3 e arriva al 30,2%, confermando un consenso stabile e in crescita. Per il Partito Democratico, invece, arriva un’ulteriore batosta: perde quasi mezzo punto percentuale e si ferma al 22%.
Il Movimento 5 Stelle rimane stabile al 13,3%, mentre crescono leggermente le forze di governo: la Lega al 8,6% (+0,2) e Forza Italia all’8,2% (+0,1). Il quadro politico rimane dunque cristallizzato: il Pd resta la prima forza del centrosinistra, ma il divario con il centrodestra appare ormai incolmabile.

Centrosinistra in affanno

I dati confermano che, nonostante il dibattito interno e le ipotesi di allargamento della coalizione, il centrosinistra non riesce a invertire la rotta. Nei mesi in cui Fratelli d’Italia si era attestato intorno al 27%, tra i democratici si parlava di un possibile sorpasso. Oggi, invece, la distanza con il partito di governo è tornata a essere ampia, segnalando difficoltà strutturali per la segreteria di Elly Schlein e per un centrosinistra incapace di recuperare consenso.