Italia & Dintorni

Surfista trascinato a riva senza vita dopo feroce attacco di uno squalo bianco

La vittima, un uomo di 50 anni, è stata portata a riva dagli amici. La tavola distrutta e il mare pattugliato alla ricerca del predatore.

L’attacco choc a Long Reef

Tragedia sulla spiaggia di Long Reef, a nord di Sydney, dove un uomo di circa 50 anni è stato attaccato da quello che si ritiene un grosso squalo. L’episodio è avvenuto intorno alle 10 di sabato mattina (ora locale), mentre la vittima stava facendo surf. L’allarme è scattato immediatamente, ma i soccorsi non hanno potuto fare nulla: l’uomo era già privo di vita al momento dell’arrivo dei paramedici del servizio di emergenza. Secondo la polizia del Nuovo Galles del Sud, le ferite riportate sarebbero state incompatibili con la sopravvivenza e il decesso è avvenuto praticamente sul colpo.

Gli amici lo portano a riva

Alcuni testimoni hanno riferito che due persone, che si trovavano con la vittima al momento dell’attacco, sono riuscite a riportarlo a riva nonostante le condizioni disperate. Probabilmente sono stati proprio loro a lanciare l’allarme alle autorità. Poco dopo, sul posto, sono arrivati anche i familiari dell’uomo, rimasti sotto choc davanti alla scena. La polizia ha recuperato i resti della tavola da surf, distrutta dal morso, e li ha sottoposti a perizia per cercare conferme sulla dinamica del drammatico episodio.

Spiagge chiuse e caccia allo squalo

Per motivi di sicurezza, tutte le spiagge comprese tra Manly e Narrabeen sono state chiuse in attesa di ulteriori verifiche. Una parte della spiaggia di Long Reef è stata delimitata con il nastro adesivo, mentre l’acqua viene pattugliata costantemente da barche, elicotteri e moto d’acqua dei bagnini alla ricerca dello squalo responsabile. Al momento non è chiaro a quale specie appartenga il predatore. Con questo episodio, salgono a quattro gli attacchi mortali registrati in Australia dall’inizio del 2025.